Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha respinto il ricorso presentato da alcuni abitanti e commercianti di Via Labicana e di Via Merulana contro la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali, nel tratto compreso tra Largo Corrado Ricci e il Colosseo avviata il 3 agosto 2013.
Accogliendo tutte le eccezioni sollevate dall’Avvocatura comunale, i giudici amministrativi con la sentenza 8433 hanno ritenuto che il lavoro preparatorio svolto dagli uffici competenti di Roma Capitale non fosse ‘né lacunoso, né superficiale’ ai fini della scelta dell’Amministrazione che prevedeva la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali e un nuovo sistema di viabilità nelle zone limitrofe.
Da ultimo, il Tar ha rigettato la censura secondo la quale la nuova disciplina stradale, eliminando le auto in sosta lungo i marciapiedi di Via Labicana, avrebbe determinato un pericolo per i pedoni. Il Tar ha osservato come la ‘barriera’ di autovetture, ipoteticamente protettiva dei pedoni, non costituisce un elemento immutabile nel momento in cui sia adottata una nuova disciplina del traffico. Per il Tar, infatti, la sicurezza dei pedoni non è necessariamente garantita dalla previsione di aree parallele ai marciapiedi destinate alla sosta dei veicoli.
