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TechSkills Forum, asse Roma-Cairo per scommettere sul futuro del Mediterraneo

Italia ed Egitto guidano una nuova alleanza educativa che mira a rafforzare occupazione, innovazione e sviluppo

TechSkills Forum, asse Roma-Cairo per scommettere sul futuro del Mediterraneo

Oltre mille tra studenti e docenti, 15 delegazioni nazionali e più di 100 tra scuole e imprese al primo summit sull’istruzione tecnica e professionale dei Paesi mediterranei: Italia ed Egitto guidano una nuova alleanza educativa che mira a rafforzare occupazione, innovazione e sviluppo

Prende forma dal Cairo il nuovo asse strategico che punta a creare con Roma un ponte per l’attuazione di una strategia comune in materia di formazione, innovazione e crescita delle competenze. Un’iniziativa che vede una sua iniziale concretizzazione nel TechSkills Forum, il primo summit sull’istruzione tecnica e professionale dei Paesi del Mediterraneo, svoltosi tra il 5 e il 6 giugno nella capitale egiziana, per trasformare la formazione in uno dei principali strumenti cooperazione e sviluppo dell’area.

Gli obiettivi del TechSkills Forum nel quadro del Piano Mattei

Promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito italiano e dal Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Tecnica egiziano, il Forum si inserisce nel quadro più ampio del Piano Mattei per l’Africa e rappresenta uno dei tasselli più significativi della collaborazione costruita negli ultimi anni tra le due nazioni. Alla base del progetto vi è infatti il Memorandum d’intesa siglato tra Italia ed Egitto nel 2025, un passo in avanti che ha aperto la strada ad un’intensa cooperazione nel campo dell’istruzione tecnica e professionale, e che si è già tradotto nell’insediamento di alcuni ITS italiani nel territorio, nell’implementazione di programmi di scambio per studenti e personale docente, e nel rafforzamento dell’insegnamento della lingua italiana per insegnanti e giovani egiziani.

Al fine di ottenere una piattaforma permanente di confronto sulle politiche formative e sulle competenze richieste dalle trasformazioni economiche e tecnologiche attualmente in atto, i lavori si focalizzano sul rafforzamento della collaborazione tra sistema educativo e mondo produttivo, sul sostegno all’innovazione e all’imprenditorialità, sull’incremento delle competenze digitali e su uno studio approfondito del ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale nella ridefinizione dei processi formativi e professionali, creando dunque un sistema che sia in grado di mettere in relazione scuole tecniche, accademie italiane, scuole di Tecnologia Applicata egiziane (ATS), imprese, studenti, esperti e decisori pubblici.

In questa prospettiva, il legame tra scuola e lavoro viene considerato una leva fondamentale per favorire l’occupazione giovanile e sostenere la competitività dei sistemi produttivi delle realtà che affacciano sul Mar Mediterraneo. Un modello che l’Italia sta promuovendo attraverso la riforma 4+2 degli istituti tecnici e professionali e del sistema ITS Academy, indicata dal governo come uno strumento centrale per l’acquisizione delle competenze inquadrate dal sistema economico contemporaneo.

Un Forum dalla grande portata, dunque, testimoniata anche dai grandi numeri registrati dall’evento: quindici delegazioni nazionali, oltre mille tra studenti e docenti, più di 100 scuole e imprese coinvolte, svariate associazioni imprenditoriali e decine di laboratori esperienziali, con panel dedicati alle ultime frontiere della didattica, all’IA e alla robotica, fino ai comparti dell’agrario e del tessile. Tra i presenti, inoltre, il ministro italiano dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il ministro egiziano dell’Istruzione, Mohamed Abdel Latif, e rappresentanti governativi provenienti da Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Grecia, Libano, Libia, Montenegro, Portogallo, Romania e Spagna, insieme, naturalmente, a quelli dei due Paesi promotori.

Un’occasione per mostrare come la collaborazione tra Roma e Il Cairo stia diventando il motore di una più ampia rete mediterranea delle competenze, chiamata a rispondere alle sfide dell’innovazione e dello sviluppo nei prossimi decenni.