Un uomo, probabilmente un barbone, è stato trovato morto in strada questa mattina poco prima delle 7 sulla salita di San Gergorio al Celio, davanti a un convento di suore frequentato dai senzatetto in quanto le religiose distribuiscono vestiti.
Il corpo presenta ferite alla testa. Il 118, intervenuto sul posto, ha allertato la polizia. Poco fa gli agenti hanno fermato una persona, un senza fissa dimora romeno di 31 anni, nei pressi del luogo dove è stato rinvenuto il cadavere. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti e della Polizia Scientifica.
Entrambi vivevano nella tettoia del convento delle Suore di Madre Terasa, Casa della Misericordia.
“Con l’arrivo del primo freddo bisogna predisporre subito un piano clochard per aiutare le migliaia di senza tetto che dormono per le strade di Roma o nelle stazioni” afferma Stefano Pedica della direzione del Pd Lazio.
“Dopo il ritrovamento del corpo di un barbone al Celio, ucciso probabilmente da un altro senza tetto in seguito ad una lite per una coperta – sottolinea Pedica – bisogna intervenire mettendo in campo una task force che aiuti tutte quelle persone senza casa che oramai siamo abituati a vedere per terra, in tutti gli angoli della citta’, tra l’indifferenza della gente. Non si puo’ lasciare solo al 118, gia’ al collasso, il compito di dargli assistenza. Gli operatori sanitari sono gia’ oberati dalle emergenze mediche e in piu’ il problema dei senza fissa dimora non si risolve facendoli dormire nella barella di un pronto soccorso per una notte o lasciando aperte le stazioni. E’ urgente potenziare la rete del sociale. E’ necessario preparare subito un piano clochard per l’inverno. Abbandonare al loro destino i piu’ deboli non e’ dignitoso ne’ per la citta’ ne’ per le istituzioni”.
