La trattativa che è stato “il peccato originale della Seconda Repubblica” dalle parole di Salvatore Borsellino sarà al centro dello spettacolo che Marco Travaglio terrà in Sala Umberto dal 24 settembre. La trattativa è ancora oggetto di indagini giudiziarie ed è stata dichiarata reale nella motivazione della sentenza del processo a Francesco Tagliavia per le bombe del ’92 e ’93. Secondo tale sentenza l’iniziativa per la trattativa “fu assunta da rappresentanti dello Stato e non dagli uomini di mafia”.
Una storia di patti inconfessabili, di segreti e ricatti che hanno dato vita alla Seconda Repubblica e continuano a inquinare la presunta Terza che sta per nascere con le elezioni del 2013. Com’è suo costume, il giornalista narra fatti drammatici in forma tragicomica, sottolineando gli aspetti grotteschi e ridicoli delle campagne di stampa negazioniste e giustificazioniste scatenate da giornali e tv.
Come nel precedente spettacolo “Anestesia totale”, Travaglio sarà accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo da Valentino Corvino e affiancato dalla brava Isabella Ferrari, che legge brani di Gaber, Pasolini, Calamandrei, Pertini e Flaiano.
Prezzi: da € 32 a € 16 Orari: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17,30. Giovedì 26 non c’è spettacolo.
