Come nel film di Almodovar “Parla con lei”, tenta di violentare una paziente in stato di incoscienza. Così martedì sera, i Carabinieri hanno arrestato e messo ai domiciliari un infermiere, 36enne, dell’ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina.
Il provvedimento è stato eseguito con l’accusa di violenza sessuale. I fatti risalgono al luglio scorso quando una turista 23enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale romano in stato di ebbrezza. Una volta ripresa la giovane si è accorta che l’infermiere la stava palpeggiando, approfittando del suo stato di salute. Da qui la denuncia. Il 36enne, già nel 2009, si era reso protagonista di un episodio analogo avvenuto sempre nell’ospedale, fatto per il quale era stato rinviato a giudizio.
Secondo quanto denunciato dalla stessa giovane, l’infermiere ha legato la sua vittima alla lettiga con dei cavi che si usano per la misurazione della pressione. Poi ha iniziato a palpeggiarla. Al suo risveglio la ragazza, accortasi della violenza, ha chiesto aiuto ai familiari.
L’uomo si chiama Armando Renzitelli e appartiene agli ambienti di Forza Nuova, con cui si è candidato alla Camera alle elezioni del 2013, come rivela un video ancora on line si youtube. A rendere nota la sua identià, l’Agenzia di stampa Omniroma.

