L’attesa è finita: come ogni primavera che si rispetti, il parco del Laghetto dell’Eur si è colorato dei fiori dei ciliegi e in tanti hanno trovato in queste giornate di sole il tempo per una passeggiata, se non per un vero e proprio pic nic, sotte le fronde di questi sakura che in realtà hanno una storia tutta da scoprire.
Arrivati a Roma tra il 1959 e il 1960, i 150 caratteristici ciliegi della Passeggiata del Giappone che circonda il laghetto dell’Eur hanno ormai circa 80 anni. Significa, quindi, che queste splendide piante, giunte alla fine del proprio ciclo vegetativo, dovranno subire un cambio della guardia, avviato oggi con i primi 15 ciliegi ventenni della varietà Yoshino, donati dall’azienda farmaceutica Daiichi-Sankyo Italia come contributo alla riqualificazione della zona centrale del Parco del Lago Eur.
Il “cambio generazionale” sarà completato in 2-3 anni, un’operazione che garantirà continuità alla caratteristica fioritura di fine marzo, celebrata in Giappone con la cerimonia dell’Hanami (“contemplazione dei fiori”), ma che anche nella Capitale ha ormai un suo nutrito numero di appassionati: giapponesi residenti a Roma e amanti della cultura giapponese che da anni hanno scelto proprio la Passeggiata del Giappone per celebrare l’Hanami, in corso proprio in questi giorni, in molti addirittura indossando il kimono tradizionale.
É un momento molto sentito dai giapponesi, che festeggiano con picnic in compagnia a base di sushi e sake all’ombra dei sakura fioriti, seduti su teli azzurri che ne raccolgono, come buon auspicio, i petali che vi planano. Durante la notte, l’Hanami continua trasformandosi in Yozakura, “La notte del Ciliegio”, nell’ancor più suggestiva atmosfera creata dal bagliore lunare e dalle lanterne di carta accese.
Dott.ssa Elisa Porchetti, il Ministro Hideo Fukushima, il presidente dell’Ente Eur Pierluigi BorghiniGuarda la gallery