Archiviato il maltempo, almeno sul litorale romano, non esistono più scuse per rimandare la prova costume. E per quanti hanno temporeggiato fino all’ultimo, avvolti ostinatamente in un sudato ‘cardigan nascondi ciccia’, Ostia mette a disposizione decine di soluzioni per correre ai ripari. Voi toglietevi i vestiti: bastano una tuta e delle scarpe da ginnastica per lasciarvi tentare da un’ampia gamma di alternative che tenteranno anche i più pigri.
Oltre ai tornei di beach tennis e volley, aperti anche ai principianti, e già in corso sulle spiagge, si può correre o andare in bici e, perché no, sfrecciare sullo skate senza rischiare di finire sotto una macchina grazie al lungomare chiuso al traffico ogni giorno a partire dalle 20.
Ma soprattutto, per quelli che amano la natura, per i timidi che temono figuracce correndo sulla passerella del lungomare, è possibile smaltire i chili accumulati durante l’inverno addentrandosi nei sentieri della Pineta, immersi nella macchia mediterranea e lontani dal caos cittadino. Oltretutto, in piazzale della Villa di Plinio, immersa nel polmone verde di Castelfusano, esiste una vera e propria palestra a cielo aperto assolutamente gratuita e organizzata dagli stessi appassionati che ogni giorno, a tutte le ore, si ritrovano per fare pesi con gli attrezzi che ognuno mette a disposizione.
Non esistono orari di entrata e uscita, mensilità da pagare: la palestra della Pineta è per tutti. Un punto di ritrovo, oltre che uno spazio per rimettersi e mantenersi in forma anche quando le palestre sono chiuse o eccessivamente calde. Una carta vincente contro la pigrizia e un alleato unico, se non della forma perfetta, almeno della salute.
Le immagini di Valeria Sena

