“L’associazione ‘Onda Gialla’, che si è costituita per tutelare nidi e spazi Be.Bi. convenzionati con Roma Capitale, sta presidiando il Dipartimento Servizi Educativi in via Capitan Bavastro. Titolari, personale educativo e genitori, rigorosamente in silenzio e con un libro di pedagogia tra le mani, hanno dato vita a un picchetto di protesta nell’androne degli uffici comunali.
“Il sindaco Ignazio Marino, gli assessori alla Scuola che si sono avvicendati e la direttrice del Dipartimento Servizi Educativi Maria Rosa Turchi – denunciano dall’associazione – hanno fin qui ignorato la diffida con la quale l’associazione chiedeva che il testo della convenzione oggetto del prossimo rinnovo venisse sottoposto all’esame dei titolari di nidi e spazi Be.Bi. prima della pubblicazione del bando per l’assegnazione dei posti. Come accade per qualsiasi rapporto contrattuale, i gestori hanno il diritto di visionare e valutare la convenzione prima di impegnarsi all’erogazione del servizio. Vi è poi l’annosa ed irrisolta questione dell’inadeguatezza delle tariffe comunali a fronte dei costi sostenuti dai convenzionati: basti pensare che, a parità di servizio, l’amministrazione corrisponde alle strutture convenzionate meno della metà di quanto spende mensilmente per un bambino frequentante una struttura pubblica. A tutt’oggi, la Commissione sui costi dei servizi educativi, istituita a novembre dopo tante richieste, non ha carattere di ufficialità poiché i suoi membri non risultano ancora iscritti all’elenco clienti e fornitori del Comune. Vi sono, infine, una serie di criticità che Roma Capitale da tempo si ostina ad ignorare e che compromettono la stessa sopravvivenza dei nidi in convenzione. I nidi e gli spazi Be.Bi. convenzionati non sono disposti ad accettare ulteriori prevaricazioni e gli associati ‘Onda Gialla’ presidieranno ad oltranza il Dipartimento Servizi Educativi di Roma Capitale”.
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