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Un omaggio a Rodin. La mostra più completa

L’illusione della carne e la sensualità che lo scultore francesce fa emergere dai candidi blocchi di pietra approda al Museo delle Terme di Diocleziano proprio nel 450esimo anniversario della morte del grande maestro italiano Michelangelo

Le sculture di Auguste Rodin approdano a Roma dopo il successo al Palazzo Reale di Milano. L’esposizione “Rodin. il marmo, la vita” si compone di oltre sessanta opere ospitate nella cornice del Museo Nazionale delle Terme di Diocleaziano, in una rassegna che si divide in tre sezioni tematiche: illusione della carne e della sensualità, figure che emergono dai candidi blocchi di pietra, poetica dell’incompiuto.

L’ampio corpus di opere che compongono questa rassegna, ne fa la più completa in assoluto tra quelle allestite sino ad ora su Rodin. “Un artista legato a doppio filo con l’Italia, soprattutto per il peso dell’influenza che sulla sua produzione artistica hanno avuto le suggestioni di Michelangelo: era infatti definito il Michelangelo della Belle Époque”, come ha ricordato l’ambasciatore della repubblica francese Le Roy.

E proprio nel 450esimo anniversario della morte del grande maestro italiano Michelangelo, che cade domani 18 febbraio, quanto mai appropriata appare la location scelta per ospitare la mostra dell’artista Rodin, in quegli ambienti come il frigidarium, tepidarium e il calidarium che furono proprio dal Michelangelo trasformati nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri Cristiani. “In concomitanza con l’esposizione dei marmi di Rodin alle Terme di Diocleziano – ha tenuto a sottolineare la soprintendente Barbera – la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma sta ospitando una rassegna di quarantacinque opere tra sculture, rilievi e disegni dal titolo ‘D’après Rodin. Scultura italiana del primo Novecento’, dedicata proprio all’influenza trasversale che l’artista francese ha avuto su molti esponenti della scultura italiana di inizio secolo scorso”.

Il direttore del Museo Nazionale alle Terme, Rosanna Friggeri, infine, ha colto l’occasione per annunciare i futuri progetti del complesso monumentale dioclezianeo: “Contiamo di aprire presto Altre due Grandi Aule delle Terme e finanche la Grande Natatio, la piscina delle Grandi Aule, laddove si specchiava la Fronte monumentale, finora vista attraverso famose stampe”.