Tre presunti ordigni esplosivi sono stati rinvenuti nel cortile esterno del ‘Centro di raccolta rom’ di via Salaria. A denunciarlo all’Associazione 21 luglio sono stati gli stessi abitanti del centro, dove vivono 380 rom, per la maggior parte minori. I
tre presunti ordigni sono stati individuati da uno dei residenti all’interno e nei pressi di un cassone adibito alla raccolta dei rifiuti che si trova nei pressi della recinzione esterna della struttura. In seguito alla segnalazione, uomini della polizia e dei carabinieri sono intervenuti sul posto e hanno immediatamente presidiato e chiuso l’accesso alla porzione di cortile dove sono stati ritrovati i presunti ordigni, che sono stati quindi rimossi dagli artificieri dei Carabinieri.
Ma secondo gli investigatori, si tratterebbe di due bombe a mano finte e di un residuato bellico portati nel centro da qualcuno dei rom “rovistatori” che poi se ne sarebbero disfatti.
