Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » “Una bomba al campo rom”. L’ordigno tra i rifiuti

“Una bomba al campo rom”. L’ordigno tra i rifiuti

Secondo gli investigatori si tratterebbe di due bombe a mano finte e di un residuato bellico portati nel centro da qualcuno dei nomadi “rovistatori” che poi se ne sarebbero disfatti

Tre presunti ordigni esplosivi sono stati rinvenuti nel cortile esterno del ‘Centro di raccolta rom’ di via Salaria. A denunciarlo all’Associazione 21 luglio sono stati gli stessi abitanti del centro, dove vivono 380 rom, per la maggior parte minori. I
tre presunti ordigni sono stati individuati da uno dei residenti all’interno e nei pressi di un cassone adibito alla raccolta dei rifiuti che si trova nei pressi della recinzione esterna della struttura. In seguito alla segnalazione, uomini della polizia e dei carabinieri sono intervenuti sul posto e hanno immediatamente presidiato e chiuso l’accesso alla porzione di cortile dove sono stati ritrovati i presunti ordigni, che sono stati quindi rimossi dagli artificieri dei Carabinieri.

Ma secondo gli investigatori, si tratterebbe di due bombe a mano finte e di un residuato bellico portati nel centro da qualcuno dei rom “rovistatori” che poi se ne sarebbero disfatti.