E’ ricoverata da ieri sera in prognosi riservata al “Bambino Gesu’”, nella terapia intensiva del Dipartimento di emergenza e accettazione, la bambina di etnia rom giunta in Ospedale con una profonda ferita da taglio al torace. “Sono molto turbata dalla notizia”, ha dichiarato la neo-presidente dell’Ospedale della Santa Sede, Mariella Enoc, rendendo nota l’intenzione del Bambino Gesu’ di avviare con altre realta’ un’azione di cura e prevenzione nei campi rom della Capitale.
“Capisco sempre di piu’ la necessita’ – commenta Mariella Enoc – di mettere in atto il progetto gia’ pronto di una task force di medici ed infermieri che vadano nei campi rom a prendersi cura dei bambini anche con un’azione di prevenzione. In questo momento il nostro Ospedale deve essere impegnato nel curare al meglio la piccola e dare assistenza alla famiglia”. Lo scorso 28 febbraio, ricevendo in udienza la Confcooperative, era stato Papa Francesco ad auspicare la nascita di una “rete efficace di assistenza e di solidarieta’” che coinvolgesse le cooperative, le parrocchie e lo stesso Ospedale Bambino Gesu’.
