Lo aveva annunciato ad Affaritaliani.it subito dopo la sentenza choc del tribunali dei minori sulle adozioni omosessuali, ora Imma Battaglia, consigliera di Sel in assemblea capitolina, e voce delle associazioni in Campidoglio detta le regole. “Subito in Assemblea capitolina la discussione sull’istituzione del registro delle Unioni civili oppure esco dalla maggioranza”.
A poche ore dalla conferenza dei capigruppo che si terrà in Campidoglio e che vedrà sul tavolo il calendario dei lavori d’aula tra cui le delibere di urbanistica rimaste “in sospeso” prima della pausa estiva e il progetto sullo stadio della Roma. “Ho chiesto al capogruppo Peciola di portare oggi alla riunione dei capigruppo la priorità di calendarizzazione del registro delle unioni civili – ha detto Battaglia – Sono sicura che, nonostante le tante parole spese nei mesi scorsi da diversi esponenti della maggioranza, adesso la priorità sia lo stadio. Mi auguro di essere smentita perché gli impegni sono una cosa seria. Se così non fosse, si chiuderà qui la mia esperienza come consigliere di maggioranza della giunta Marino. Non accetto altri rinvii”.
“Ancora una volta i giudici sono più avanti della politica”. Aveva detto Imma Battaglia dopo la sentenza del giudice che riconosceva l’adozione alla convivente di una donna che aveva partorito con la fecondazione eterologa: “Sono centinaia solo a Roma, e tanti bambini sono in arrivo. E’ questo uno schiaffo enorme alla politica ancora bloccata dalla paura di definire una coppia omosessuale come il nucleo di una famiglia, ma per me crolla definitivamente la paura di andare oltre e di parlare di figli”.
