Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti – Editore Marcello Antelmi

Home » Roma » Villa Gucci, la caccia al tesoro al mercatino dell’usato: dai cimeli di famiglia al portapistola griffato

Villa Gucci, la caccia al tesoro al mercatino dell’usato: dai cimeli di famiglia al portapistola griffato

Dalla storica dimora alla vendita al dettaglio: mobili, borse, oggetti e «chicche» appartenute alla famiglia Gucci approdano in via Somalia. Prezzi sorprendenti, da 34 a 112 euro. E intanto la villa non compare più sul mercato

Villa Gucci, la caccia al tesoro al mercatino dell’usato: dai cimeli di famiglia al portapistola griffato

C’è chi cerca un comodino. E chi, rovistando tra gli arredi di un mercatino dell’usato romano, può imbattersi in un pezzo della storia della moda italiana. È quello che è accaduto in via Somalia, dove sono arrivati mobili, accessori e oggetti provenienti dalla storica villa di famiglia Gucci alla Camilluccia.

Villa Gucci, la caccia al tesoro al mercatino dell’usato: dai cimeli di famiglia al portapistola griffato
Villa Gucci alla Camilluccia, la storica dimora romana voluta da Aldo Gucci, immersa nel verde e caratterizzata dalla grande scalinata d’ingresso e dal parco.

Il racconto inizia con una telefonata decisamente fuori dall’ordinario. I gestori del Mercatino dell’usato Somalia si sono infatti visti contattare da Alessandro Gucci, discendente della celebre famiglia della moda, che ha affidato al franchising romano parte degli arredi e dei cimeli custoditi nella dimora di famiglia. Non semplici oggetti di seconda mano, dunque, ma frammenti di una storia imprenditoriale e familiare che ha attraversato decenni di costume italiano. E tra i pezzi spuntano anche autentiche “chicche”: dagli arredi alle borse, dai portafoto alle agende, fino a un insolito portapistola griffato Gucci, oggetto tanto singolare quanto difficilmente replicabile.

La storia passa dagli oggetti

La villa è quella voluta da Aldo Gucci dopo il trasferimento da Firenze a Roma, dove il figlio di Guccio Gucci aveva scelto di sviluppare ulteriormente l’attività della famiglia. I lavori, avviati negli anni Quaranta, si conclusero nel 1951. La dimora conserva ancora l’impronta architettonica dell’epoca: una residenza imponente, immersa nel verde, con piscina, grandi saloni di rappresentanza, sala biliardo e un terrazzo panoramico affacciato sulla città. Una proprietà di notevole estensione, articolata in più edifici all’interno di un vasto parco. È proprio da questa casa che stanno uscendo gli oggetti oggi esposti in via Somalia. Sedie, tavoli, madie e complementi d’arredo convivono con borse, portachiavi, portafoto, agende e accessori. Un inventario apparentemente ordinario che, osservato da vicino, racconta invece un pezzo della vita privata di una delle dinastie più celebri del Made in Italy.

Villa Gucci, la caccia al tesoro al mercatino dell’usato: dai cimeli di famiglia al portapistola griffato
La piscina di Villa Gucci, immersa nel verde del parco della storica residenza

La sorpresa? I prezzi

È forse questo l’aspetto più curioso dell’intera vicenda. Perché, lontano dalle boutique del lusso e dalle aste milionarie, alcuni di questi oggetti sono stati venduti a cifre alla portata di un normale acquisto al mercatino. Le due paia di forme per scarpe con il marchio Gucci sul fondo sono state cedute rispettivamente a 34 e 45 euro. Una cornice priva di vetro è stata acquistata per 67 euro, mentre un collare vintage decorato per cani ha trovato un nuovo proprietario a 45 euro.

Villa Gucci, la caccia al tesoro al mercatino dell’usato: dai cimeli di famiglia al portapistola griffato
Il pendolo della villa, uno degli arredi della dimora romana affidati al mercatino dell’usato durante lo sgombero

Un’agenda è stata venduta a 40 euro. E il comodino in legno dipinto di verde, probabilmente uno degli oggetti più riconoscibili tra quelli messi in vendita, è passato di mano per 112 euro. Numeri che fanno sorridere se confrontati con il valore simbolico degli oggetti: qui non si compra soltanto un mobile o un accessorio, ma la possibilità di portarsi a casa una piccola scheggia della storia Gucci.

Villa Gucci, vendita vicina?

Sul destino della residenza, però, è necessario mantenere il condizionale. La villa era stata messa sul mercato nel 2023 con una richiesta iniziale di circa 15 milioni di euro. Nell’aprile 2026 il prezzo richiesto era sceso a 11,5 milioni. Nelle ultime settimane, inoltre, l’annuncio della proprietà è stato rimosso dal sito dell’agenzia Barnes International. A questo si aggiunge l’avvio dello sgombero degli ambienti e il trasferimento degli arredi verso il mercatino di via Somalia. Due elementi che possono far pensare a un passaggio di proprietà, ma che non consentono di affermare che la villa sia stata effettivamente venduta.

Resta il fatto che, mentre il destino della dimora è ancora avvolto dal riserbo, quello dei suoi oggetti è già diventato pubblico. E per gli appassionati di moda, design e memorabilia si è trattato di una caccia al tesoro decisamente particolare: cercare tra scaffali e mobili di un mercatino romano ciò che fino a poco tempo fa apparteneva alla vita quotidiana di casa Gucci. Un paradosso tutto italiano: la storia di una delle più grandi maison del lusso può oggi spuntare, quasi per caso, su un cartellino da 34 euro.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno