La Polizia di Stato lancia l’allarme per una nuova ondata di raggiri digitali. Basta comunicare un codice per consegnare il proprio account ai criminali. Affaritaliani dalla parte dei cittadini: ecco come riconoscere la trappola.
Una bambina da aiutare, un concorso di danza, un amico che chiede un piccolo favore. Sembra tutto innocente. Peccato che a ballare, alla fine, rischino di essere i soldi sul conto corrente. È tornata a circolare su WhatsApp la cosiddetta truffa della ballerina, un raggiro già conosciuto ma nuovamente segnalato dalla Polizia di Stato il 10 ottobre.
Affaritaliani continua a stare dalla parte dei cittadini, raccontando e denunciando puntualmente le insidie che circolano in rete. Perché informare significa anche prevenire. E nell’universo delle truffe digitali, dove la fantasia dei malintenzionati sembra inesauribile, conoscere il trucco è spesso il modo migliore per non cascarci.
Il voto alla bambina che può costare carissimo
Il meccanismo è semplice quanto diabolico. Sul telefono arriva un messaggio apparentemente spedito da un conoscente, accompagnato dalla fotografia di una bambina impegnata in una competizione. Si chiede soltanto di votarla attraverso un link.
Il collegamento conduce invece a una pagina fraudolenta che richiede numero telefonico e codice di verifica. Due informazioni sufficienti, in determinate circostanze, a consentire ai criminali di prendere il controllo dell’account WhatsApp.
A quel punto comincia il secondo atto: messaggi ad amici e parenti, richieste urgenti di denaro, emergenze completamente inventate. Il tutto sfruttando l’identità digitale della vittima.
Come difendersi: la fiducia non è un antivirus
La Polizia raccomanda di non comunicare mai codici di verifica, diffidare dei collegamenti sospetti e attivare la verifica in due passaggi con PIN.
Meglio controllare direttamente con il mittente, magari attraverso una telefonata. E se l’account viene compromesso, occorre avvisare i contatti e segnalarlo alla Polizia Postale.
Affaritaliani continuerà a segnalare questi tentativi di raggiro, senza aspettare che diventino tragedie familiari. Perché nell’Italia iperconnessa la prudenza non è mai troppa. E se qualcuno vi chiede di votare una ballerina, ricordate che lo spettacolo potrebbe finire con voi nel ruolo dei polli da spennare.


