A- A+
Il Sociale
Case di riposo per gay? “Nessun rischio ghettizzazione”

Per l’Italia è ancora una realtà lontana. Sebbene dopo Germania e Spagna, anche la Francia stia pensando all’apertura di case di riposo pensate per un pubblico esclusivamente omosessuale. Eppure il tema esiste, e la solitudine nella terza età può anche passare attraverso la discriminazione sessuale e di genere. Ma qualcosa si sta muovendo: Torino, Bologna, Modena e Rimini sono in prima fila con due progetti diversi. Il primo, nel capoluogo piemontese, prevede l’apertura di uno sportello di orientamento per persone lgbt sopra i 60 anni, attivato entro la fine dell’anno dai volontari dell’associazione Lamba. In Emilia Romagna invece, grazie ad Arcigay, si sono aperti dei gruppi di ascolto dedicati ai nati prima del 1959. Temi di discussione sono la solitudine, le economie casalinghe, la salute e gli spazi dove vivere.   

Perché questo ritardo in Italia? Secondo Beppe Ramina, giornalista e storico attivista gay, “quello della solitudine, e il tema della terza età in generale, è un tema che andrebbe posto complessivamente, nel senso che ogni persona ha una propria storia che andrebbe riconosciuta e valorizzata, anche nelle case di riposo”. Ramina non crede che quella a cui vanno incontro i gay sia una terza età diversa di quella di un single etero o di un migrante arrivato fin qui senza famiglia. Tutt’altro: “Le istituzioni e le cooperative sociali – aggiunge - dovrebbero pensare, se non lo fanno già, alle case di riposo come luoghi in cui si ritroveranno persone con vissuti dissimili che lì si incontrano e convivono”.

Ramina ha 62 anni, è papà di un bambino di 10 anni e della solitudine per ora non ha paura: “Magari sarà mio figlio a portarmi il classico bicchiere d'acqua, o il mio compagno. O qualche amico o amica più arzilla di me”.

Se però dovesse andare in una casa di riposo, preferirebbe andare in una per soli gay. “Mi sentirei più a mio agio. I ricordi vanno evocati e condivisi, fare una battuta su un giovane incontrato anni prima sarebbe più comprensibile a chi abbia avuto storie analoghe. E poi mi divertirei sicuramente di più”. Per molti, però, c’è il rischio che strutture del genere rappresentino un modo di isolarsi. “La questione dell’auto discriminazione è antica e sciocca, non è un problema di ‘ghetto’, è un tema che riguarda la parità dei diritti. E poi, anche se lo fosse, a chi importa se ci si trovasse ghettizzati a 80 anni?”.

Prima militante a tempo pieno per Lotta Continua, poi cameriere, camionista, metalmeccanico e operaio, infine giornalista, Beppe Ramina ha maturato la sua identità sessuale alla fine del ‘77, quando di anni ne aveva 26, dopo una gioventù etero. “Mi sono innamorato di un  amico che non ne voleva sapere proprio per niente - racconta -  . È stata una storia di grande amicizia, ma senza erotismo”.

Oggi dichiarare la propria omosessualità è molto più semplice di un tempo. “È indubbio che dopo gli anni settanta la relazione tra persone gay è stata più facile e oggi lo è ancor di più…. Il mondo attorno a noi è cambiato – continua -.  Il caso Barilla qualche anno fa avrebbe fatto restare in silenzio i gay, oggi invece – vuoi anche la complicità di internet – c’è stata la rivolta. Dai fatti di Stonewall (scontri tra omosessuali e polizia newyorkese risalenti al 1969, ndr), come ha scritto il poeta Allen Ginsberg, i gay “hanno perso il loro sguardo ferito”. (da redattoresociale.it)

Tags:
casariposogayanziani
in evidenza
Italia ripescata ai mondiali? La sentenza della Christillin (Fifa)

Il caso scottante

Italia ripescata ai mondiali?
La sentenza della Christillin (Fifa)

i più visti
in vetrina
Pnrr e opportunità per le Pmi CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri

Pnrr e opportunità per le Pmi
CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri


casa, immobiliare
motori
A luglio nei concessionari la nuova Mercedes Classe T

A luglio nei concessionari la nuova Mercedes Classe T


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.