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Il Sociale

 

LABORATORIO

C'è un bambino che è affetto dal morbo di Krabble, una malattia degenerativa molto rara che porta alla morte. I genitori hanno chiesto che fosse curato con le cellule staminali. I tribunale ha detto sì, riaccendendo le speranze di tutta la famiglia.  Il piccolo, che vive con i genitori a Fano, sarà trasferito nel polo ospedaliero di Brescia. La decisione è stata presa da un collegio di tre magistrati.

In precedenza il giudice del lavoro aveva concesso la cura con le staminali, ma a patto di usare una delle 13 Cell-Factory italiane autorizzate dall'Aifa. La decisione del collegio giudicante ha effetto immediato. "Oggi è stata scritta una pagina di democrazia e di giustizia" ha commentato la madre di Federico. Per il bambino si erano mobilitati cittadini e associazioni, che nei giorni avevano anche organizzato una manifestazione davanti al Tribunale di Pesaro.

Ma per Federico erano scesi in campo anche il sindaco di Fano Stefano Aguzzi e il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca che avevano lanciato appelli al ministro della Salute Balduzzi, chiedendogli di intervenire come aveva fatto in casi analoghi, come quello della piccola Celeste.

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