A- A+
Il Sociale
Protesta dei malati di Sla. Oltre al presidio lo sciopero della fame

Oltre alla protesta davanti al ministero dell'Economia e delle Finanze, in corso da questa mattina, i malati di Sla e di altre patologie gravissime, hanno iniziato uno sciopero della fame. Lo si apprende dal Comitato 16 novembre onlus, che ha organizzato il sit-in. Allo sciopero hanno aderito non soltanto i malati presenti davanti al dicastero di via XX Settembre - una quindicina in tutto - ma anche altri malati che si trovano a casa nelle varie regioni del Paese. Due malati, Salvatore Usala e Laura Flamini, rispettivamente segretario e presidente del Comitato, hanno deciso di osservare anche lo sciopero della sete. Entrambi si trovano in questo momento all'interno del ministero per un incontro con i rappresentanti del governo.

Tags:
malatislaprotesta
in evidenza
"Io e Massara senza contratto Poco rispettoso da Elliott..."

Milan, Maldini attacca

"Io e Massara senza contratto
Poco rispettoso da Elliott..."

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler

Scatti d'Affari
Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler


casa, immobiliare
motori
Peugeot E-Rifter, il multispazio elettrico adatto a differenti esigenze

Peugeot E-Rifter, il multispazio elettrico adatto a differenti esigenze


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.