A- A+
Il Sociale
"È un guscio". Staccò la spina alla figlia malata: non colpevole

"Mia figlia non è più mia figlia, è solamente un guscio". Così Charlotte Fitzmaurice scriveva al giudice per fare interrompere le cure alla figlia Nancy, di 12 anni, gravemente malata fin dalla nascita. L'Alta Corte britannica, con una sentenza definita "storica", ha accolto la richiesta della donna che ha staccato la spina alla bimba, cieca e sofferente di idrocefalo, meningite e setticemia, ormai incapace di fare autonomamente qualsiasi cosa.

Anche il Great Ormond Street, l'ospedale londinese dove Nancy era ricoverata, ha appoggiato la difficile decisione della madre, ribadendo il principio del diritto alla "dolce" morte, intesa come fine delle sofferenze. La ragazza è morta il 21 agosto. "Anche se so che è la decisione giusta - ha detto la madre di Nancy - non mi perdonerò mai. Voglio che i genitori sappiano che è giusto volere che il proprio figlio sia in pace, che non significa amarlo di meno".

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
staccaspina
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Toyota BZ4X, il primo veicolo elettrico a batteria (BEV)

Toyota BZ4X, il primo veicolo elettrico a batteria (BEV)


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.