“Martedì sera ho esordito in Nazionale, spero ci sara’ un seguito. Credo di avere fatto bene, poi dipende sempre da noi calciatori, l’importante e’ fare bene in campionato, poi le scelte le fa l’allenatore”. Cosi’ il difensore del Sassuolo, Francesco Acerbi, che ha debuttato in azzurro nell’amichevole di Genova tra Italia e Albania. Per l’ex Milan un obiettivo centrato dopo tanta sofferenza e la battaglia vinta contro il tumore.
“Dopo la possibilita’ che ho avuto guardo tutto da un’altra prospettiva, ho degli obiettivi e cerco di migliorare giorno per giorno – ha aggiunto Acerbi ai microfoni di Radio Crc -. Mi guardo dentro, cerco di capire dove voglio arrivare e mi impegno per raggiungere i traguardi. Il calcio e’ la mia passione e do il massimo nel mio lavoro. Prima ragionavo piu’ da ragazzino e non guardavo a fondo cio’ che avevo davanti, ora invece guardo in prospettiva diversa, piu’ matura e consapevole”. Si parla anche di campionato, del suo Sassuolo, ma anche del Napoli. “Nel Sassuolo abbiamo ottimi elementi, puntiamo alla salvezza e non guardiamo molto in la’. Abbiamo un bel gruppo e possiamo farcela – assicura -. Paolo Cannavaro e’ un ottimo calciatore e un bravissimo ragazzo, e’ molto umile e ha molta esperienza. Ogni tanto parla in napoletano con Floro Flores ma e’ molto simpatico. Se il Napoli continua su questa scia e’ devastante, ha qualita’ e brillantezza e sicuramente puo’ lottare per lo scudetto. Il Napoli e’ una grande squadra e chiunque vorrebbe giocarci. Faccio un grande in bocca al lupo a Insigne, dopo infortuni lunghi in cui sei lontano dal campo pensi tanto, ma sono sicuro che Lorenzo abbia tanta voglia di ricominciare. Quando guarira’ ritornera’ piu’ forte di prima”.
