Carlos Alcaraz non giocherà il Masters 1000 di Cincinnati a causa del problema al polso destro. Lo spagnolo sta aumentando i carichi di allenamento, ma tornerà solo dopo il via libera medico.
Alcaraz infortunio polso: come sta lo spagnolo
Lo staff di Carlos Alcaraz ha scelto di non accelerare il rientro. Il tennista spagnolo è fermo da aprile, quando aveva avvertito dolore al polso destro durante il torneo di Barcellona.
La riabilitazione avrebbe mostrato progressi e Alcaraz ha ripreso ad allenarsi con intensità crescente. La zona non è però ancora considerata pronta per sostenere una competizione di alto livello, con partite ravvicinate e colpi ripetuti ad alta velocità.
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La rinuncia a Cincinnati elimina l’ultima grande tappa di preparazione prima degli US Open. Il torneo statunitense inizierà il 30 agosto e si concluderà il 13 settembre. La partecipazione dello spagnolo dipenderà dalla risposta del polso nelle prossime settimane.
Alcaraz, quando può tornare in campo
Non è stata comunicata una data ufficiale. L’obiettivo resta Flushing Meadows, ma il recupero completo viene considerato prioritario rispetto alla difesa dei punti e dei risultati ottenuti nella stagione precedente.
Un ritorno direttamente in uno Slam presenta difficoltà specifiche. Le partite maschili si disputano al meglio dei cinque set e possono durare diverse ore. Il polso deve quindi sopportare servizio, diritto, risposta e variazioni di ritmo senza dolore o perdita di stabilità.
Lo staff medico valuterà la reazione agli allenamenti, soprattutto nelle sessioni con scambi prolungati e partite simulate. Un eventuale fastidio potrebbe portare a un nuovo rinvio.
Alcaraz perderà anche i punti conquistati nell’edizione precedente del Masters di Cincinnati. L’assenza può incidere sulla classifica ATP e aumentare il distacco da Jannik Sinner, attualmente davanti allo spagnolo nel ranking.
Alcaraz infortunio: perché il polso richiede prudenza
Nel tennis il polso interviene in quasi ogni colpo. Un rientro anticipato può modificare il gesto tecnico e trasferire il carico su gomito e spalla. Per questo i test non riguardano soltanto l’assenza di dolore, ma anche forza, mobilità e capacità di recuperare tra una sessione e l’altra.
Il direttore del torneo di Cincinnati Bob Moran ha espresso sostegno al giocatore e gli ha augurato una pronta guarigione.
L’iscrizione agli US Open non garantisce la presenza effettiva. La decisione potrà arrivare vicino al sorteggio, dopo gli ultimi allenamenti sul cemento americano.
Cincinnati per Alcaraz diventa quindi una tappa sacrificata per proteggere il resto della stagione. Le prossime due settimane stabiliranno se il polso consentirà il ritorno a New York o se sarà necessario prolungare ancora lo stop.

