Massimiliano Allegri è vicino alla panchina del Napoli. L’accordo con De Laurentiis è pronto: biennale da 4 milioni di euro più bonus, con opzione per il terzo anno. L’ex tecnico di Juventus e Milan ha superato Vincenzo Italiano nel testa a testa finale.
De Laurentiis sceglie l’esperienza dopo Conte: accordo vicino alla firma per un biennale
Massimiliano Allegri è pronto a diventare il nuovo allenatore del Napoli. Per l’ufficialità manca solo la firma, ma l’accordo con Aurelio De Laurentiis è stato raggiunto dopo giorni di contatti e un testa a testa finale con Vincenzo Italiano.
Il contratto dovrebbe essere un biennale da 4 milioni di euro più bonus, con opzione per il terzo anno.
De Laurentiis lo seguiva da tempo. Il nome di Allegri era già stato accostato al Napoli nel 2025, quando sembrava possibile l’addio di Conte dopo lo scudetto. Poi l’ex commissario tecnico della Nazionale decise di restare e la trattativa non si chiuse. Ora il matrimonio, rimandato di un anno, è vicino alla firma.
Nelle ultime ore Allegri ha risolto il rapporto con il Milan. La documentazione è stata completata e il passaggio consente all’allenatore livornese di definire il nuovo accordo con il Napoli. I contratti saranno chiusi con il suo agente Giovanni Branchini, atteso in Italia dopo la finale di Champions League.
Il Napoli cambia guida tecnica ma sceglie una linea di continuità per esperienza e gestione del gruppo. Conte lascia dopo aver riportato lo scudetto, Allegri arriva con un curriculum costruito soprattutto alla Juventus, dove ha vinto cinque campionati consecutivi e ha giocato due finali di Champions League.
Per De Laurentiis la scelta pesa anche in Europa. Il Napoli vuole superare almeno la prima fase della prossima Champions e Allegri ha una lunga esperienza nella gestione delle coppe. Il Maradona gli restituirà quella competizione che il Milan, fuori dalla Champions, non potrà giocare.
La corsa per la panchina era rimasta aperta fino all’ultimo. Vincenzo Italiano aveva raggiunto un’intesa di massima con il Napoli per un biennale e l’incontro con il club era stato considerato molto positivo. Per due giorni l’allenatore del Bologna è sembrato in vantaggio. Poi De Laurentiis ha scelto Allegri.
Italiano ha comunque definito la risoluzione consensuale con il Bologna. La sua decisione era già maturata, a prescindere dal Napoli. Per Allegri invece si apre una nuova occasione dopo la delusione al Milan, chiusa con una stagione senza Champions e con una rivoluzione tecnica e dirigenziale già avviata.
Il nuovo Napoli dovrebbe tornare alla difesa a quattro e al tridente. La scelta non nasce solo dalla tattica, ma dalla volontà di affidare la squadra a un allenatore abituato a vincere e a reggere più competizioni. Allegri torna così in una città dove aveva già giocato nella stagione 1997-1998, l’ultima della sua carriera in Serie A.

