Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Il tecnico ha firmato fino al 30 giugno 2029 e lascia definitivamente il Milan, che evita un altro anno di stipendio da circa 9 milioni lordi.
Contratto triennale con gli azzurri, addio senza buonuscita al Milan dopo l’esonero del 25 maggio
Massimiliano Allegri riparte dal Napoli e chiude il suo secondo passaggio al Milan con un effetto immediato anche sui conti rossoneri. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha annunciato l’arrivo del tecnico su X con due parole: “Benvenuto Max!”.
Pochi minuti dopo è arrivato il comunicato del club. “La SSC Napoli dà il benvenuto a Massimiliano Allegri, che assume l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2029”, si legge nella nota della società azzurra. Allegri prende il posto di Antonio Conte e torna a Napoli dopo la breve esperienza da calciatore nella stagione 1997/98. Da allenatore arriva con un curriculum costruito tra Sassuolo, Cagliari, Milan e Juventus: con i rossoneri ha vinto lo scudetto del 2010/11, mentre con i bianconeri ha conquistato cinque scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia di fila, due Supercoppe italiane e due finali di Champions League.
L’ultima stagione lo aveva riportato al Milan, ma il campionato si è chiuso con un quinto posto e con l’esonero del 25 maggio. Il contratto con i rossoneri sarebbe scaduto nel 2027 e prevedeva uno stipendio da 5 milioni netti, circa 9 milioni lordi. Secondo Repubblica, la rescissione è stata chiusa con il pagamento dell’ultimo stipendio, quello di giugno, ad Allegri e ai componenti dello staff che lasciano il club con lui. Nell’ultima mediazione sarebbe stata esclusa una buonuscita per il tecnico.
Per il Napoli, Allegri diventa l’uomo della nuovo corso dopo Conte. Per il Milan, il passaggio del tecnico in azzurro evita di trascinare per un’altra stagione un contratto da 9 milioni lordi legato a un allenatore già esonerato.

