Rashford e Ferran Torres affondano il Real in 18 minuti: Barça campione con tre giornate d’anticipo
Il Barcellona non poteva scegliere notte migliore per prendersi la Liga. Ha battuto il Real Madrid 2-0 nel Clásico, davanti al proprio pubblico, e ha conquistato il titolo di campione di Spagna con tre giornate d’anticipo. Il 29° campionato della storia blaugrana arriva nel modo più incredibile: contro i rivali di sempre, al Camp Nou, con una partita chiusa in meno di venti minuti.
A decidere sono stati Marcus Rashford e Ferran Torres. Il primo ha sbloccato il match al 9’ con una punizione dopo un fallo subito da Ferran. Il secondo ha firmato il raddoppio al 18’, sfruttando un assist di Dani Olmo. Da lì il Real Madrid non è più riuscito a rientrare davvero nella partita. Courtois ha evitato un passivo più pesante, ma il controllo è rimasto quasi sempre nelle mani del Barça.
La classifica racconta il dominio della squadra di Hansi Flick. Il Barcellona sale a 91 punti, con 14 lunghezze di vantaggio sul Real Madrid a tre turni dalla fine. È il secondo titolo consecutivo per i catalani, una doppietta che mancava dai tempi delle stagioni 2017-2018 e 2018-2019, quando in rosa c’era ancora Lionel Messi.
La festa, però, ha avuto un volto diverso dal solito. Flick ha guidato la squadra poche ore dopo la morte del padre. Prima del fischio d’inizio il Camp Nou ha osservato un minuto di silenzio, mentre i giocatori del Barcellona sono scesi in campo con il lutto al braccio. A fine partita il tecnico tedesco non è riuscito a trattenere le lacrime.
Per Flick è una Liga pesantissima, sul piano sportivo e umano. Il suo Barcellona ha confermato il titolo, ha battuto il Real nella partita più sentita e ha chiuso i conti davanti alla propria gente. Il tecnico ha costruito una squadra aggressiva, verticale, capace di vincere anche senza alcuni uomini chiave e di reggere la pressione della notte più attesa.
Il Real Madrid esce dal Camp Nou con una sconfitta che pesa più del risultato. La squadra di Alvaro Arbeloa ha perso l’ultima possibilità di tenere viva la Liga e resta senza trofei importanti in stagione. I blancos sono apparsi fragili, poco reattivi, incapaci di opporsi al ritmo del Barcellona nei primi minuti. Il 2-0 ha spento quasi subito la partita e ha lasciato il Real dentro una crisi tecnica e ambientale.
Fuori dallo stadio, invece, è partita la festa blaugrana. Migliaia di tifosi hanno invaso le strade di Barcellona e i festeggiamenti sono andati avanti per tutta la notte. Tra cori, bandiere e maglie del Barça, il titolo vinto contro il Real ha avuto un sapore speciale. “Non potremmo essere più felici in questo momento”, ha dichiarato un tifoso del Barcellona, nel pieno della festa.
La Liga resta in Catalogna. E stavolta il titolo arriva con una scena destinata a restare: il Barça che batte il Real, Flick in lacrime, il Camp Nou in piedi e una città intera a festeggiare il secondo campionato di fila.

