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Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino

Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
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Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino
Buffon e la D’Amico: prima uscita pubblica e premio per lo juventino

Gigi Buffon e Ilaria D’Amico per la prima volta si mostrano assieme in pubblico. I due sono arrivati assieme negli studi milanesi della Rai in via Mecenate, dove era in programma il Gran galà del calcio Aic.

Il numero uno bianconero è stato premiato come miglior portiere per lo scorso campionato. Ha quindi commentato il sorteggio di Nyon, che ha abbinato la Juventus al Borussia Dortmund per il prossimo turno di Champions League: “E’ un sorteggio onesto. Poteva andare molto peggio, ma anche meglio. Dovremo affrontare una squadra che piu’ delle altre ci dira’ chi siamo e dove possiamo arrivare e quanto ci manca per essere nelle top five europee. Affronteremo questo impegno con umilta’ e con la consapevolezza di chi puo’ giocare alla pari con quasi tutte le squadre piu’ blasonate d’Europa”. E’ ancora lontano l’addio calcio? “Non e’ ancora arrivato quel momento. Quando arrivera’ ne prendero’ atto e salutero’ tutti”.

Il riferimento di Buffon non e’ tanto alla posizione geografica delle due citta’, quanto ai Mondiali del 2006, quando l’Italia si guadagno’ la finalissima di Berlino proprio battendo la Germania al Westfalenstadion. Quella del capitano bianconero e’ ovviamente una battuta, che pero’ svela la legittima ambizione della Juventus di poter proseguire il cammino in Champions League. Con il Borussia la Juve ritrovera’ anche Ciro Immobile, non solo cresciuto nella Primavera bianconera, ma gia’ avversario nel derby lo scorso anno. “Ciro ci ha gia’ dato dei grattacapi con il Toro e fara’ altrettanto con il Borussia, una delle realta’ piu’ splendenti del panorama europeo. E’ stato un sorteggio equo, poteva andar meglio, ma anche peggio. Ho grande rispetto per la squadra che affronteremo – conclude il portiere – Due anni fa e’ arrivata in finale di Champions giocandosela alla pari con il Bayern e in Europa sa trasformarsi e a rendere molto di piu’ di quanto stia facendo in campionato. Del resto gli stimoli sono diversi e evidentemente ha giocatori che cercano questo tipo di sollecitazioni. Sara’ un banco di prova bello, duro, ma inevitabile se si vuole ambire a traguardi importanti”.

Gigi Buffon ha espresso tutto il suo rispetto nei confronti del Napoli, prossimo avversario della Juventus nella Supercoppa Italiana in programma a Doha. “Il Napoli lo teniamo molto perche’ e’ una squadra da partita secca e da partite importanti. In questi due anni di gare fondamentali ne ha sbagliata solo una, ieri a Milano. Il Napoli e’ molto temibile nella partita unica”. Non ci sara’, anche se e’ in procinto di raggiungere Napoli, Manolo Gabbiadini, che ieri l’ha battuta con un grande gol… “E’ una delle migliori espressioni giovanili dell’Italia a cui ci aggrappiamo per il futuro perche’ non sono molti gli italiani che hanno queste potenzialita’”