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Di Giordano Brega

Milan Juventus 19

Cabala dixit: Milan, Juve o entrambe in finale di Champions League -  Remuntada Barça o meno, Real-United, o Bayern Monaco, poco importa: tra Milan e Juve almeno una della due sarà a Wembley la sera del 25 maggio. Lo dice a chiare lettere, pardon, a chiari numeri, una cabala che nasce ben mezzo secolo fa. Ogni dieci anni esatti, dal 1963 a oggi, una delle due squadre timbra i cartellino. Tutto iniziò il 22 maggio 1963 quando proprio il Milan e proprio a Wembley approdò alla partita decisiva per diventare campione d'Europa. Obiettivo che i rossoneri avevano solo sfiorato il 28 maggio 1958 quando persero tre a due contro il Real Madrid delle cinque Coppe dei Campioni consecutive. E il '63 fu l'anno del Diavolo: epico 2-1 in rimonta, con Altafini che distrusse il Benfica (campione in carica da due edizioni) di Eusebio (autore del parziale vantaggio a inizio match con una doppietta. La mente del trionfo fu il giovin Gianni Rivera, mentre la Coppa venne sollevata da capitan Cesarone Maldini.

Da lì partì la regola dei dieci anni. Non sempre vincente. Così, nel 1973 la Juventus finì ko contro l’Ajax di Cruijff. Non bastarono i 20mila tifosi bianconeri accorsi a Belgrado, per arginare i lancieri, vincitori della terza Coppa in fila grazie al gol di Johnny Rep dopo soli 4 minuti.

Nel 1983 ancora Juve  e nuova scontitta. Se inchinarsi all'Ajax poteva essere da pronostico, la delusione provata il 25 maggio 1983 ad Atene, segna ancora molti tifosi bianconeri che l'hanno vissuta: a sollevare la Coppa fu lo sfavorito Amburgo, grazie al gol di Felix Magath che beffò Dino Zoff e una squadra zeppa di campioni del mondo (sei azzurri del Mundial di Spagna) più la classe di Michel Platini e la velocità del 'bello di notte' (Avvocato dixit) Zibì Boniek. Una notte triste per il Trap in panchina.

Arriviamo al 1993 e sono ancora dolori. Questa volta colorati di rosso e nero, con il Milan di Fabio Capello piegato dal Marsiglia nella finale di Monaco di Baviera. I rossoneri avevano vinto tutte le partite di quell'edizione della Champions, ma arrivarono alla finale stanchissimi dopo un campionato pesante. I tre olandesi erano lontani da una buona condizione e Marco Van Basten giocò con la sofferenza di una caviglia che stava per cedere definitivamente costringendolo alla resa. Segnò Basile Boli su colpo di testa da calcio d'angolo negli ultimi secondi del primo tempo. E il Milan non riuscù a reagire nei secondi 45 minuti. Un anno dopo si sarebbe consolato demolendo il Barcellona 4-0 ad Atene, ma questa è un'altra storia.

Il 2003 porta il ricordo dell'Old Trafford. Finale raggiunta sia dalla Juventus (campione d'Italia e grande domiatrice in quel campionato) di Marcello Lippi, che per il Milan di Carletto Ancelotti. Mancava Zidane (diffidato e ammonito nella trionfale vittoria contro il Real Madrid in semifinale) e la contesa arrivò ai rigori. Con un Super-Dida che ipnotizzò i bianconeri e Sheva che siglò la rete della vittoria.

E siamo al 2013. Sperare per entrambe è lecito se la teoria dei corsi e ricorsi storici ha un senso...

Negli ultimi 40 anni, dopo il 2-0 in casa all'andata, 6 qualificazioni rossonere e 1 eliminazione

- 1973-74, Coppa delle Coppe, Semifinali, Milan-Borussia M. 2-0 - Ritorno: 0-1 - Milan Qualificato.
- 1989-90, Coppa dei Campioni, Ottavi, Milan-Real Madrid 2-0 - Ritorno: 0-1 - Milan Qualificato.
- 1994-95, Champions League, Quarti, Milan-Benfica 2-0 - Ritorno: 0-0 - Milan Qualificato.
- 1995-96, Coppa Uefa, Ottavi, Milan-Sparta Praga 2-0 - Ritorno: 0-0 - Milan Qualificato.
- 1995-96, Coppa Uefa, Quarti, Milan-Bordeaux 2-0 - Ritorno: 0-3 - Milan Eliminato.
- 2001-02, Coppa Uefa, 2' Turno, Milan-Cska Sofia 2-0 - Ritorno: 1-0 - Milan Qualificato.
- 2001-02, Coppa Uefa, 3' Turno, Milan-Sporting Lisbona 2-0 - Ritorno: 1-1 - Milan Qualificato.

.. E il fattore Ibra

Postilla finale. Zlatan lasciò l'Inter nell'estate del 2009 per trasferirsi al Barcellona. Con la convinzione che avrebbe finalmente potuto vincere la Champions. Ma, come tutti ricordano, nel maggio successivo furono i nerazzurri a sollevare il trofeo (dopo aver buttato fuori proprio lo svedese in semifinale e con la trionfale vittoria sul Bayern Monaco nella sfida decisiva). Dodici mesi dopo Ibra diede l'addio al Barça e si trasferì in rossonero. La successiva Champions? Vinta dai blaugrana. Visto che nel luglio scorso il fuoriclasse di Malmoe ha detto addio a Milanello, alcuni tifosi rossoneri in queste ore stanno iniziando ad abbracciare il moto 'non ci credo, ma hai visto mai che..."

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