Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Casiraghi. “Balo? Poteva fare il pugile o tennista”. Poi sul Milan svela che…

Casiraghi. “Balo? Poteva fare il pugile o tennista”. Poi sul Milan svela che…

Casiraghi. “Balo? Poteva fare il pugile o tennista”. Poi sul Milan svela che…
pierluigi casiraghi
Dal cattivo rapporto con Sven Goran Eriksson al talento laziale Keità, passando per la sua Juventus, Conte e i retroscena della sua carriera in stile sliding doors…

“Degli anni con la Juventus conservo tanti ricordi positivi, non solo calcistici. Ad esempio ricordo Boniperti: un presidente speciale, di grandissima classe e capacità. Ma se potessi scegliere giocherei nella Juventus di oggi. Conte è il migliore e la sua squadra esprime il calcio migliore d’Italia, che coppia che formerei con Tevez…”. Pierluigi Casiraghi, grande attaccante degli anni ’90 (ed ex ct dell’Under 21), si racconta ai microfoni di Mediaset Premium (“La tribù del calcio”). Su Sven Goran Eriksson, suo allenatore alla Lazio: “Con lo svedese non ho mai legato, ci fu uno screzio dopo Atletico Madrid-Lazio di coppa Uefa: non ha mantenuto le promesse e con i giocatori bisogna essere corretti”.

Sul nuovo gioiello biancoceleste: “Keita è un ‘95 di grande talento e capacità: entra sempre nel vivo dell’azione e si prende la responsabilità di fare grandi giocate”.

A proposito del Milan, Casiraghi svela: “Il mio sogno da bambino era giocare con il Milan: nel ‘95 ci andai vicino poi saltò tutto e rimasi alla Lazio”. Infine su Balotelli: “Mario non si discute tecnicamente ma pensa più da singolo, ha un problema a rapportarsi con il gruppo. Sarebbe stato un grande campione, nel tennis o nella boxe”.