Nessuna messa in mora, ma un invito a pagare gli stipendi arretrati. Questa la precisazione del Parma che in un comunicato stampa fa chiarezza sulla vicenda Cassano. “Con riguardo alle notizie diffuse a mezzo stampa secondo cui il calciatore Antonio Cassano avrebbe ‘messo in mora’ il club, il Parma precisa che trattasi di notizia del tutto priva di fondamento – scrive la societa’ crociata in una nota.
“Il calciatore Antonio Cassano si e’ semplicemente limitato a richiedere il pagamento delle somme a lui dovute, senza pero’ formalizzare nessun atto di “messa in mora”, ne’ fissare termini di pagamento ne’ preannunciare l’intenzione di intraprendere iniziative legali specifiche. Trattasi dunque di un mero invito di pagamento, del tutto inconsueto e fine a se stesso, oltre che assolutamente inutile”.
Segue – I rumors di venerdì pomeriggio sulla messa in mora e sul possibile addio di Cassano
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Antonio Cassano chiede la messa in mora del club emiliano, per il mancato versamento di sei mensilità di stipendio? Una mossa che spiazza tutti, proprio mentre il Parma (ultimo in classifica con 9 punti a -9 dal Chievo quart’ultimo e virtualmente salvo) era passato di mano da Ghirardi a Taci (con Ermir Kodra presidente).
Finirà che Fant’Antonio se ne andrà a parametro zero con la Juventus di Massimiliano Allegri che aspetta l’occasione di fine mercato, anche se c’è chi punta su una sorpresa Inter (sarebbe un ritorno) come sostituto di Osvaldo (che a sua volta cerca squadra e sogna tra Milan e Juventus, pur se l’offerta più concreta è stata del Qpr).
Cassano quest’anno è stato autore di 5 gol in 18 partite ed è l’uomo di maggiore qualità di un Parma che lo accolse un anno e mezzo fa dopo le stagioni milanesi (prima Milan e poi Inter).





