
Pulvirenti “Grazie Maran, con De Canio salvezza” – “Voglio ringraziare di cuore l’uomo e l’allenatore Rolando Maran e anche il suo vice Maraner, per noi questa e’ stata una scelta molto dolorosa ma necessaria perche’ a volte il calcio va cosi’”. Cosi’ il numero del Catania, Antonino Pulvirenti, in una conferenza stampa a Torre del Grifio per presentare il nuovo tecnico degli etnei, Luigi De Canio, considerato “la persona giusta che ci portera’ a resettare lo scorso anno e a ottenere il nostro scudetto che e’ sempre stata la salvezza”. Spiega Pulvirenti: “Ritenevo che ci stavamo troppo specchiando su noi stessi quindi questa decisione paradossalmente e’ figlia dello splendido campionato fatto lo scorso anno. Avevamo forse perso la nostra dimensione: siamo una squadra che deve lottare col coltello tra i denti per salvarsi”. “Se a questo aggiungiamo che non sono arrivati i risultati – ha aggiunto – cio’ ci ha portato alla scelta del cambio di allenatore. Volevamo una novita’ tecnica: ci avevamo provato anche con Maran, ma non ci siamo riusciti. Ci siamo accorti che nei rapporti c’era qualcosa che non andava e abbiamo deciso per il cambio di guida tecnica. Sono convinto che De Canio sia un allenatore di esperienza, che fa giocare bene le sue squadre. E’ un allenatore che inseguo dai tempi di Acireale, lo invitai, ma allora rifiuto’. Oggi le cose sono cambiate. C’e’ sempre stato un nostro interesse nei confronti del mister: sono convinto che abbiamo preso la persona giusta che ci portera’ a resettare lo scorso anno e a ottenere il nostro scudetto che e’ sempre stata la salvezza”.
De Canio “Ritrovare giusta convinzione mentale” – “La convinzione che ho e’ che il Catania da qualche anno e’ una societa’ in cui viene permesso a un allenatore di lavorare bene e di avere anche delle gratificazioni personali”. Cosi’ Luigi De Canio nel giorno della sua presentazione ufficiale a tecnico del Catania, dopo l’esonero di Rolando Maran. “La spinta maggiore e’ la voglia di crescere e migliorarsi – spiega il 56enne allenatore materano – e’ chiaro che ogni societa’ deve essere consapevole della propria dimensione e, coerentemente con le potenzialita’, guarderemo con realismo ai nostri obiettivi”. “Bisogna valorizzare le risorse dei calciatori – insiste – questa squadra ha in se’ un bagaglio di conoscenze che non deve essere stravolto ed ho l’intenzione di utilizzare tutta la rosa, sara’ la competizione interna a decidere la formazione della domenica. La squadra deve ritrovare quello che era, cioe’ avere il giusto timore dell’avversario, ma poi scendere in campo per vincere”. De Canio parla cosi’ dei prossimi impegni: “Quella col Sassuolo erroneamente si pensa sia una partita facile. Quando giochi col Napoli o Juventus le motivazioni vengono da se. Quindi l’unica preoccupazione che abbiamo al momento e’ non avere tutti i giocatori a disposizione che possano esprimersi al massimo nei loro ruoli. Faremo di necessita’ virtu’: se vinciamo non siamo campioni, cosi’ come se perdiamo non siamo retrocessi. Dobbiamo ritrovare la giusta convinzione mentale”.
