Dopo il primo contatto ecco il rilancio: l’ingaggio da 1,5 milioni netti a stagione per due anni non bastava. Tavecchio ha messo in moto lo sponsor tecnico (la Puma) e rilancia per avere Antonio Conte in panchina. Le indiscrezioni parlano di un accordo attorno ai 3-3,5 milioni netti all’anno sino a Euro 2016. Un impegno al lordo da 12-14 milioni tra fisso (Figc+sponsor e bonus vari). Il tutto affidando all’ex allenatore della Juventus quel ruolo di coordinatore di tutte le nazionali che chiede per impegnarsi in questa sfida.
Un commissario tecnico a tempo pieno, non fermo alla semplice squadra A, ma impegnato a sviluppare un progetto simile a quello inaguato in Germania almeno dieci anni fa e che ha prodotto i risultati sotto l’occhio di tutti: già prima di questo Mondiale i tedeschi avevano centrato le semifinali nelle due edizioni precedenti (e la finale 2002 persa contro il Brasile di Rivaldo e Ronie).
Ora la palla passa ad Antonio Conte e solo in caso di rifiuto e rottura totale si andrà su Alberto Zaccheroni chiedendogli di assumere il ruolo di commissario tecnico.
IL COMUNICATO DELLA PUMA – “Sosterremo la Figc, il nostro obiettivo è avere successo insieme”

