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Conte si chiama fuori: "Juve-Roma? Io alleno la nazionale"

"Oggi sono l'allenatore della Nazionale e rispondo in quanto tale. Io sono al di sopra e guardo, dovesse dirmi qualcosa qualcuno sulla Nazionale lo sapete, non mi sono mai tirato indietro davanti a qualsiasi battaglia dialettica, ma il mio pensiero e' solo per la Nazionale e faro' di tutto per difenderla. La mia squadra e' l'Italia". Antonio Conte si defila quando, durante la conferenza stampa a Coverciano in vista del doppio impegno degli Azzurri per Euro2016 contro Azerbaijan e Malta, gli chiedono se, da ex tecnico della Juventus, gli abbiano dato fastidio le parole di Francesco Totti dopo l'infuocata sfida allo Stadium. "L'ho detto anche ai ragazzi, che sia chiaro, qua dentro il campionato si chiude - precisa il ct -. Non portiamoci dentro vittorie e sconfitte, pensiamo alla maglia azzurra e su quello che dobbiamo fare".

"Se sono preoccupato per i rapporti interni tra i giocatori? No, assolutamente. Durante la battaglia, quando si gioca contro, e' giusto che ognuno porti la sua bandiera e faccia di tutto per difenderla; ma quando si arriva alla Nazionale si lotta per la stessa bandiera e si torna amici, compagni, si ha la stessa unita' d'intenti. E' stato cosi' negli anni passati, sara' cosi' ogni anno - assicura Conte -. Per me qualsiasi amico in campo diventava un avversario da battere. Una volta che si arriva in Nazionale si e' sotto un'unica bandiera, si rappresenta un Paese che e' in difficolta' e tutto va messo in secondo piano, non solo a livello dei calciatori ma di tifoseria.Lo ricordero' sempre quando si cerchera' di creare un clima poco sereno".

Su Balotelli ancora fuori: "Mario ha iniziato un percorso nuovo, non e' semplice, diamo tempo anche lui di 'integrarsi' in questo nuovo campionato. Lo stiamo seguendo come tutti quelli che giocano all'estero". Cosi' Antonio Conte a proposito della nuova mancata convocazione di Mario Balotelli, ora al Liverpool, per Azerbaijan e Malta. "Io faccio delle convocazioni, non delle esclusioni - ha precisato il ct azzurro in conferenza stampa a Coverciano -. Ogni volta che io devo ritrovarmi con la Nazionale c'e' qualcuno che parla di esclusioni, io invece faccio le convocazioni". In lista ci sono invece Graziano Pelle' e Daniele Rugani, volti nuovi della Nazionale: "E' meritocrazia, noi guardiamo tutto", ha precisato Conte.

Con Giorgio Chiellini "non c'era niente da chiarire: Giorgio e' qua e quindi la cosa importante e' questa, facciamo gli scongiuri ma sta bene". Il riferimento del ct e' al cambio di programma, voluto dalla Juventus alla vigilia del match del mese scorso con la Norvegia, quando il difensore bianconero, comunque infortunato, fu richiamato a Torino.

Verratti non sta bene: "Valuteremo bene la situazione, magari potrebbe essere convocato Pirlo se non dovessi avere certezze sul recupero. Abbiamo tempi molto stretti e Andrea ha dimostrato di star bene, dovessero esserci tempi lunghi per il recupero potrei chiamare Andrea, che mi ha dato ampia disponibilita' sotto ogni punto di vista, anche per far crescere giocatori come Marco, che e' il presente e il futuro della Nazionale. Pirlo rappresenta una garanzia dal punto di vista umano e calcistico".

Problemi per Verratti e Bonaventura - "Verratti? Ha un forte trauma contusivo alla caviglia, sono esclusi problemi di tipo osseo e legamentoso. Stiamo valutando con il ct e il calciatore". Lo ha detto il medico della Nazionale, Enrico Castellacci, relazionando la stampa sulle condizioni degli azzurri a disposizione di Conte per il doppio impegno nelle qualificazioni a Euro 2016 contro Azerbaijan e Malta. "Se dovesse restare, dovrebbe fare un paio di giorni di riposo, con terapie del freddo e fisioterapia, e mercoledi' ci sarebbe una valutazione e si deciderebbe", ha aggiunto Castellacci, che dunque fa capire quanto sia difficile che il centrocampista del Psg resti con gli azzurri. "In allenamento Bonaventura ha lamentato problemi muscolari alla coscia destra. Anche lui effettuera' una risonanza magnetica a livello muscolare, poi ci sara' un summit della situazione e prenderemo le decisioni del caso", ha concluso il medico della Nazionale.

Conte "Senza Verratti valuterei Pirlo" - "Valuteremo bene la situazione di Verratti, magari potrebbe essere convocato Pirlo se non dovessi avere certezze sul recupero". Lo ha detto il ct della Nazionale, Antonio Conte, parlando in conferenza stampa a Coverciano in vista dell'impegno di venerdi' a Palermo contro l'Azerbaijan valido per le qualificazioni agli Europei del 2016. "Abbiamo tempi molto stretti e Andrea ha dimostrato di star bene, dovessero esserci tempi lunghi per il recupero potrei chiamare Andrea, che mi ha dato ampia disponibilita' sotto ogni punto di vista, anche per far crescere giocatori come Marco, che e' il presente e il futuro della Nazionale - ha aggiunto Conte -. Pirlo rappresenta una garanzia dal punto di vista umano e calcistico"

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