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Tegola per Carlos Tevez: è out contro la Fiorentina

Problemi al tendine rotuleo del ginocchio e Conte non se la sente di rischiarlo: Tevez out nell'andata di Europa League contro la Fiorentina. In attacco spazio a papà Osvaldo (che aveva saltato la partita di campionato domenica per la nascita del figlio) e Giovinco o LLorente. Sulle fasce verso il riposo Asamoah e Lichtsteiner: dentro Peluso e Isla.

Conte raddoppia: "Non solo scudetto; in Coppa fino in fondo"- "Giocheremo giocheremo per vincere, non ci saranno strategie particolari", parola di Antonio Conte. Il tecnico della Juventus lo ha detto in riferimento alla gara di andata degli ottavi di finale di Europa League che la Juventus affrontera' allo Stadium contro la Fiorentina: "Ci aspettiamo una Fiorentina agguerrita che in campionato ha pochissimo da dire e che vorra' passare il turno - ha aggiunto Conte - noi, invece, abbiamo un grandissimo obiettivo che e' il terzo scudetto consecutivo e abbiamo anche l'Europa League. La Fiorentina la affronteremo con le nostre armi, conoscendo i nostri pregi e i nostri difetti. La affronteremo nel migliore dei modi. Sara' una gara equilibrata". La gara arriva a pochi giorni dal successo bianconero in campionato. Un successo che pero' non ha cambiato le prospettive della Juventus nella corsa allo scudetto: "Non e' cambiato assolutamente niente anche perche' in campionato restano 11 partite, stiamo facendo molto bene e abbiamo preso un buon vantaggio pero' questo non significa niente - ha spiegato l'allenatore juventino - ci sono ancora 33 punti e puo' succedere ancora di tutto. Non consideriamo il discorso scudetto gia' chiuso, anzi. Nelle prossime settimane ci saranno tantissime partite ravvicinate e penso che dopo questo ciclo di 4-5 partite si potra' dire di piu', ma oggi e' tutto resta come prima".

Per Conte non sara' una sfida di strategia tra lui e Montella, ma piu' semplicemente una gara tra squadre che amano giocare il pallone. "Non penso che ci siano graduatorie di merito degli allenatori - ha detto in riferimento al recente sondaggio per la panchina d'oro che vide Conte vincere davanti a Montella - ci sono tanti bravissimi allenatori in Italia e all'estero. Non e' una sfida tra il primo e il secondo, ma tra due allenatori giovani che vogliono fare bene. Penso che sara' una partita tra due ottime squadre che privilegiano giocare a calcio, che fanno dell'esaltazione dei singoli e dell'organizzazione del gioco la loro arma migliore. Da parte nostra e da parte loro ci sara' la volonta' di fare male all'avversario". E per l'occasione Conte scegliera' ancora una volta la squadra migliore, anche in base agli impegni: "Grazie a Dio abbiamo sempre lavorato e penso che il punto di vista atletico sia l'ultimo problema che mi pongo. E' inevitabile che con tante partite ravvicinate c'e' chi giochera', chi si allenera', chi rigiochera'. Bisognera' essere bravi a diluire partite e allenamenti. Ho possibilita' di fare rotazioni e le faremo cercando sempre di mettere in campo la formazione per vincere". Per quanto riguarda i singoli: "Dovrebbero essere tutti a disposizione - ha aggiunto Conte - c'e' Tevez che ha un'infiammazione al tendine rotuleo. Vedremo come sta e faremo opportune valutazioni. Come dico sempre e' importante giocare ma e' anche importante allenarsi". Quindi un appello alle tifoserie affinche' non salgano ancora una volta agli onori delle cronache per striscioni e cori di scherno o insulto: "Posso solo dire ai tifosi di tifare per la propria squadra. Sarebbe la cosa piu' giusta, piu' lineare, piu' bella, piu' educativa per tutti quanti. Tifare per la propria squadra ignorando anche la squadra avversaria. Ignorare e' peggio che insultare". Dunque, Conte ha suonato la carica anche alla vigilia di questo speciale derby in terra europea: "Abbiamo voglia di fare bene, sappiamo che valore ha lo scudetto ma sappiamo anche che l'Europa League e' una bellissima manifestazione e arrivare in fondo sarebbe importante a livello di esperienza del gruppo". Infine un commento allo stato di salute delle squadre italiane in Europa. Fuori il Milan in Champions, l'Italia potra' avere al massimo una o due squadre ai quarti di Europa League: "Oggi ci troviamo senza squadre in Champions, ci troveremo con, speriamo, almeno due squadre in Europa League. Pero' non ci sono soldi. E cosa bisogna fare? Idee, metodo e disciplina. Questa e' l'unica strada per tornare protagonisti in Europa".

Sulle condizioni di Pogba. "Sono buone, l'ultima partita di Paul è stata una delle migliori soprattutto dal punto di vista fisico. Non dimentichiamo che ha giocato tantissimo, però è giovane e può correre senza problemi".

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