Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Destro, c’è la fila: Milan e Inter sfidano la Premier League

Destro, c’è la fila: Milan e Inter sfidano la Premier League

Destro, c’è la fila: Milan e Inter sfidano la Premier League
mattia destro
Silvio Berlusconi stravede per lui, Thohir potrebbe riportarlo in nerazzurro dopo che l’Inter lo lasciò andare troppo presto. Per Mattia Destro si scatena una guerra di mercato. Milano ci crede e sfida almeno 3 top club della Premier League…

Lo sfogo delle scorse ore ha lasciato tracce sul mercato: Mattia Destro rischia di trovare molte sponde in grado di aumentare i suoi dubbi legati alla permanenza in maglia giallorossa.

Il richiamo di Milan e Inter – Il Milan ha in Silvio Berlusconi un suo estimatore (al punto che la scorsa estate venne proposto un prestito oneroso con diritto di riscatto). Il club rossonero tra il dubbio Torres e il possibile addio di Pazzini ha i radar accesi sul mercato delle punte. Non sfuggano anche le voci legate al 21enne gioiello viola Babacar. E poi attenti all’Inter che lo ha lanciato dopo la lunga e bella trafila nelle giovanili: tra i dubbi su Osvaldo (da riscattare), Icardi (potrebbe subire assalti di mercato difficili da rifiutare) e Palacio (lontano dai livelli del passato e oltre la trentina), serve comunque una punta di livello per il futuro.

La corte della Premier League – Ma è dall’estero, in particolare dall’Inghilterra, che provengono le voci più interessanti. Da giorni si susseguono rumors targati Premier League. In principio erano Tottenham e Liverpool (Balo o non Balo, servono comunque rinforzi all’attacco di Mike Rodgers e destro è nella lista insieme a Cavani e Higuain). Anche l’Arsenal e il Chelsea di Mourinho però stanno seguendo la vicenda.

Il cartellino della Roma – Resta comunque il monito: per prendere il 23enne marchigiano bisogna passare da un contratto in scadenza nel 2017 con la Roma. E una valutazione che non può essere inferiore ai 15 milioni di euro. Un attaccante d’area con il suo senso del gol (l’anno scorso sono stati 13 in venti presenze) e la sua tecnica, è merce rara in Europa. Anche Conte prende appunti per la nazionale…