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Di Gregorio, l’Atalanta resta alla finestra: la Juve fissa il prezzo

La Dea valuta Di Gregorio, che ha perso quotazioni a Torino: la Juve chiede 15 milioni e può fare cassa in porta

Di Gregorio, l’Atalanta resta alla finestra: la Juve fissa il prezzo

Michele Di Gregorio è uno dei portieri seguiti dall’Atalanta per il prossimo mercato. La Juventus lo valuta circa 15 milioni e una cessione permetterebbe ai bianconeri di incassare subito, liberando spazio tecnico ed economico tra i pali.

Di Gregorio-Atalanta, il portiere sotto osservazione

Di Gregorio è entrato nella lista dell’Atalanta. La Dea guarda alla porta con attenzione e il nome del portiere della Juventus può diventare caldo se si muove Carnesecchi. La valutazione bianconera si aggira sui 15 milioni, cifra indicata come base per aprire una trattativa.

A Bergamo il portiere non deve soltanto parare. Deve stare alto, leggere la profondità, giocare con i piedi e reggere una squadra che spesso difende in avanti. Di Gregorio ha riflessi, presenza e conoscenza del campionato. Ha assaggiato anche la pressione della Juventus, un test che non tutti superano senza cicatrici.

Per l’Atalanta sarebbe un profilo coerente: italiano, relativamente giovane, già pronto per la Serie A. Non un nome da copertina internazionale, ma un portiere che conosce il ritmo del campionato e può entrare in un sistema esigente.

Di Gregorio-Atalanta: la Juve può trasformarlo in cassa

La Juventus deve fare i conti con ogni uscita possibile. Blindato Yildiz, se Di Gregorio non viene considerato intoccabile, 15 milioni diventano una cifra utile per finanziare altri reparti. Il portiere può generare liquidità immediata e alleggerire la concorrenza interna. Non si esclude anche una clamorosa cessione di Bremer, che interessa a una rivale storica dei bianconeri sfruttando una clausola nel contratto del brasiliano. Kostic, invece, sarebbe ormai ai saluti.

Per la Juve il vantaggio sarebbe pratico. Incasso da cartellino, minore pressione sulle scelte tra i pali, spazio per ridefinire la gerarchia. La plusvalenza dipenderebbe dal valore residuo del giocatore a bilancio, ma l’operazione avrebbe comunque un effetto positivo sulla cassa.

L’Atalanta, dal canto suo, potrebbe usare una cessione di Carnesecchi per finanziare un portiere meno costoso e reinvestire il resto altrove. La Dea conosce bene questo tipo di movimenti. Vende alto, compra con criterio, rimette il giocatore nel motore di una squadra che corre sempre.

Per Di Gregorio sarebbe una chance da prendere sul serio. A Torino ogni errore diventa rumore. A Bergamo potrebbe ritrovare continuità, protezione tecnica e un ambiente abituato a valorizzare. La Juve aspetta offerte vere. L’Atalanta osserva.

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