Filip Kostic è vicino all’uscita dalla Juventus. Il serbo ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e non dovrebbe ricevere una proposta di rinnovo. Per i bianconeri significa liberare spazio in rosa, alleggerire il monte ingaggi e chiudere un ciclo iniziato nel 2022 con l’arrivo dall’Eintracht Francoforte.
Kostic, la Juve taglia un altro pezzo del vecchio ciclo
La valigia di Kostic pesa più dei suoi cross. Dentro ci sono stagioni di corse sulla fascia, palloni messi in area e un finale diventato sempre più freddo. Il serbo non è più una prima scelta, non ha il passo del progetto che la Juventus sta costruendo e il suo contratto corre verso la scadenza. Damien Comolli ha invece blindato Kenan Yildiz, che resterà certamente in bianconero.
La società bianconera non avrebbe intenzione di allungare l’accordo. Kostic, secondo Football Italia, non dovrebbe ricevere una nuova proposta e può lasciare Torino da svincolato in estate. Transfermarkt indica la scadenza al 30 giugno 2026 e un valore di mercato intorno ai 3,5 milioni di euro.
Per i tifosi juventini non è una separazione da copertina, ma resta una pagina riconoscibile. Kostic era arrivato con l’etichetta dell’uomo da ultimi trenta metri, piede sinistro educato, fisico da maratoneta e abitudine alle notti europee. La Juve lo aveva preso nell’estate 2022 dopo l’Europa League vinta con l’Eintracht. Oggi la fascia sinistra racconta altro: più gamba, più prospettiva, più necessità di abbassare l’età media.
Ingaggio, bilancio e plusvalenza: cosa incassa davvero la Juve
La parte economica spiega la scelta meglio di molte parole. Capology stima per Kostic uno stipendio lordo da 3,21 milioni di euro nella stagione 2025-2026, pari a circa 61.700 euro a settimana. Sono cifre non enormi per una big, ma rilevanti per un giocatore fuori dal centro tecnico della squadra.
Se arrivasse un’offerta prima della scadenza, anche una cifra contenuta potrebbe aiutare il bilancio. Con un cartellino quasi completamente ammortizzato, una cessione da pochi milioni avrebbe un effetto positivo quasi pieno sul conto economico. Se invece l’addio sarà a parametro zero, la Juventus risparmierà comunque l’ingaggio e libererà una casella. Nella decisione finale avrà un peso anche Luciano Spalletti, che ha avuto rassicurazioni sul suo peso nelle trattative di mercato.
Il punto per la tifoseria è meno contabile. Kostic se ne va senza strappi, ma anche senza quel saluto da protagonista che sembrava possibile quando il suo sinistro riempiva l’area di palloni. Parlando di possibili arrivi, per la difesa si valuta Andrew Robertson in uscita dal Liverpool, ma la concorrenza inglese è agguerrita.

