
Enrico Preziosi ci ha provato con El Shaarawy: riportarlo al Genoa (magari offrendo Lodi come pedina di scambio), sperando nella voglia del Faraone di essere titolare indiscusso e ritrovare prima il brio, poi i gol e infine la convocazione azzurra in vista dei Mondiali. Il Milan ha detto no al prestito. Anzi, Allegri punta sul numero 92 (in un 4-2-fantasia stile Leo, con Kakà, Balotelli e Birsa o Poli, con Montolivo-De Jong centrali dietro) per rilanciare la squadra e le sue quotazioni in panchina: il conte Max ha evitato l’esonero lunedì scorso all’indomani del pari contro il Chievo, ma sa bene che si gioca tantissimo contro il Genoa a San Siro e nella trasferta successiva a Glasgow col Celtic (in ballo la qualificazione agli ottavi di Champions). Non può sbagliare, altrimenti davvero la sua panchina sarà più che traballante.
Montolivo, Balotelli sarebbe perdita importante – Non e’ una novita’, ma Mario Balotelli e’ sempre il protagonista numero 1 nelle conferenze stampa di Coverciano. Il Milan e’ in crisi e l’attaccante rossonero e’ tra i piu’ criticati e messi in discussione. Riccardo Montolivo, capitano del “Diavolo”, lo difende a spada tratta commentando le voci su un possibile divorzio con il club. “Con Mario si prova sempre a trovare la notizia, ad estremizzare tutto, quando le cose non vanno bene va ceduto, quando funzionano e’ da pallone d’oro”
“Non ho paura di perderlo, di non averlo piu’ al Milan – continua commentanto le voci che darebbero la cessione a gennaio, magari con destinazione Parigi o Londra – poi si’, certo che sarebbe una perdita importante perche’ il suo valore lo conosciamo tutti, ma non sono preoccupato”. Prandelli avrebbe voluto affiancare Balotelli a Rossi, ma contro la Germania vista la tonsillite di “Pepito” l’esperimento potrebbe saltare. “Rossi e’ un grandissimo, sta tornando alla grande, nessuno di noi ha mai dubitato sulle sue qualita’ anche nei momenti piu’ difficili. In attacco – conclude – abbiamo giocatori importanti come Osvaldo, Insigne, Gilardino e altri che oggi non ci sono”.
