Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » El Shaarawy is back (o quasi). Milan: “Controllo ok per Stephan”

El Shaarawy is back (o quasi). Milan: “Controllo ok per Stephan”

El Shaarawy is back (o quasi). Milan: “Controllo ok per Stephan”
el shaarawy balotelli
Gli ultimi esami sono stati positivi, ora 4 settimane di riabilitazione. Intanto ElSha giura: “Sono molto contento che Seedorf sia l’allenatore del Milan. A ruota libera: Super-Mario, le offerte rifiutate e… Galliani: “Calvario di Stephan verso la fine”. Taarabt: “Ecco perché Balotelli piangeva”. Alex dice no ai rossoneri

Controllo ok per El Shaarawy – Il Milan ha reso noto che “il controllo eseguito ad Amsterdam sul piede di Stephan El Shaarawy da parte del professor Van Dijk, che lo ha operato lo scorso 28 dicembre, e’ andato bene”. L’attaccante iniziera’ la riabilitazione a Milanello e la proseguira’ per le prossime 4 settimane. Al termine di questo periodo, ci sara’ l’ultimo controllo con Van Dijk. “Tutto procede bene – conclude il club rossonero – secondo programma”

Galliani “calvario El Shaarawy verso la fine” – “Sembra che si stia facendo un bel lavoro, un gran lavoro. Speriamo bene”. Lo ha detto a Sky Sport l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, presente a Milanello all’allenamento odierno della squadra rossonera. Migliorano intanto le condizioni di Stephan El Shaarawy, che oggi si e’ sottoposto a un consulto ad Amsterdam che ha dato esito positivo. “Pensate a quello che ha fatto El Shaarawy l’anno scorso, il suo recupero sarebbe ancora piu’ importante con questo mdoulo – ha aggiunto Galliani -. Ha tolto le stampelle e questo e’ importante, ora ci vogliono sei settimane: sembra che il calvario stia finendo”. La prossima settimana torna la Champions. “La musichetta e’ sempre la stessa, no?”

El Shaarawy scalda i motori: “Non sono sparito, aspettatemi” Stephan El Shaarawy protagonista. In attesa di tornare in campo e di riprendersi il suo spazio nel Milan e magari anche in Nazionale, il “Faraone” parla con Corriere della Sera, Corriere dello Sport e Sky Sport e il sito internet del club rossonero riporta alcuni stralci. L’attaccante spiega al Corsera: “Non sono sparito. Si sono spenti i riflettori attorno a me ma sono solo infortunato. Aspettatemi, ho una grande voglia di tornare a essere protagonista. Questi mesi lontano dai campi sono stati molto difficili, sono fuori da tanto tempo. Ma se il controllo di oggi andra’ bene potro’ iniziare la riabilitazione – ha spiegato El Shaarawy -. Lo step successivo e’ il lavoro sul campo. Per tornare disponibile ci vorranno 4-6 settimane”.

Intanto sono cambiate le cose in casa Milan, da Allegri a mister Clarence. “Sono molto contento che Seedorf sia l’allenatore del Milan. Con lui avevo un ottimo rapporto quando eravamo compagni di squadra. Ha qualita’ umane importanti, sono felice di essere venuto qui il giorno del suo arrivo a Milanello. Detto questo, sono riconoscente ad Allegri che mi ha lanciato nel grande calcio”. Dal Corriere della sera al Corriere dello Sport: “Mi sono stati tutti vicini in questi mesi, anche e soprattutto Mario Balotelli. Molto spesso quando avevo il piede ingessato in questi mesi mi veniva a salutare. E’ stato bello, mi ha fatto molto piacere. Anche durante la Confederations Cup la scorsa estate in Brasile mi e’ stato molto vicino”. El Shaarawy parla anche delle lacrime di “SuperMario” dopo la sostituzione nel match di sabato sera al San Paolo. “Il suo a Napoli e’ stato uno sfogo umanissimo. E’ assolutamente normale piangere a 23 anni – sottolinea El Shaarawy -. Del resto Mario aveva trascorso una settimana particolare”. Poi si torna a parlare di Milan. “Io non mi sono mai sentito escluso dal progetto. E’ vero, c’e’ stata una offerta da una squadra russa (l’Anzhi prima che Kerimov decidesse di disimpegnarsi, ndr), ma ho deciso di restare al Milan perche’ e’ quello che voglio, e’ mia intenzione diventare un grande campione qui, con questa maglia. Adesso bisogna passare il turno in Champions League, ma io sono tranquillo. Seedorf mi ha detto di pensare a guarire. Io sono fiducioso, tutti credono in me e mi stanno aspettando”.

TAARABT: “ECCO PERCHE’ HA PIANTO BALOTELLI. NON SO PERCHE’ AL FULHAM NON GIOCAVO” – “Balotelli? Non l’ho visto piangere, ma credo che stia attraversando un periodo particolare, voleva segnare a Napoli per sua figlia. Dobbiamo stargli vicino, è un grande giocatore che ha bisogno di amore e noi abbiamo bisogno di Mario. Io e lui abbiamo già legato, mi sta aiutando molto. Abbiamo passeggiato insieme a Napoli, gli ho chiesto se voleva venire con me, lui mi ha detto che doveva chiedere a Seedorf e così poi siamo usciti dal retro per non farci riconoscere perché Mario in Italia ha una popolarità incredibile”. Sul Fulham: “Non so perché non giocavo, ora sono al Milan. Giocare a San Siro venerdì contro il Bologna sarà eccezionale, e poi contro l’Atletico lo sarà ancora di più. Io in Champions League non ho mai giocato e quindi sarà un momento davvero indimenticabile”.

ALEX ALLONTANA IL MILAN E RILANCIA CON IL PSG – Il 32enne difensore brasiliano, in scadenza nel 2015, cambia idea e annuncia che vuole restare a Parigi: “La mia carriera qui può durare ancora diversi anni. Spero di rinnovare il contratto al più presto, voglio chiudere qui la mia carriera”.