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Europei di nuoto, Martinenghi torna re a Parigi: oro nei 100 rana due anni dopo l’Olimpiade. Cerasuolo è bronzo

Il campione olimpico chiude in 58.58 davanti a Kozhakin. Terzo l’altro azzurro in 58.90, poi il racconto dei mesi più duri

Europei di nuoto, Martinenghi torna re a Parigi: oro nei 100 rana due anni dopo l’Olimpiade. Cerasuolo è bronzo
Niccolò Martinenghi (Foto Lapresse)

Due anni dopo l’oro olimpico, Nicolò Martinenghi vince ancora a Parigi e conquista il titolo europeo dei 100 rana in 58.58. Sul podio sale anche Simone Cerasuolo, terzo in 58.90. Per Martinenghi il successo arriva dopo un anno in cui ha pensato anche al ritiro.

Dopo la finale Martinenghi racconta il pensiero del ritiro e un anno segnato da momenti di down

Nicolò Martinenghi torna davanti a tutti a Parigi. Due anni dopo il titolo olimpico conquistato nella capitale francese, l’azzurro vince i 100 rana agli Europei con il tempo di 58.58. Alle sue spalle chiude il russo Kozhakin, mentre Simone Cerasuolo porta all’Italia anche il bronzo fermando il cronometro a 58.90.

Per Martinenghi il successo arriva dopo mesi molto più complicati rispetto alla stagione olimpica. A Rai Sport, subito dopo la finale, il campione azzurro racconta così la gara: “Non ho parole, è stato un anno difficile. Me lo merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia, di riscatto e anche di pa…. Oggi ho provato a mettere in acqua tutto quello che potevo, come ho detto ieri non mi interessava sapere in che modo sono arrivato qui, mi interessava solo sapere che oggi su quel blocco mi sentivo il più forte in gara”.

Alla vigilia Martinenghi aveva persino scherzato con i compagni sulla possibilità di lasciare il nuoto in caso di vittoria. Dietro quella battuta, però, c’erano mesi nei quali il ritiro era diventato un pensiero reale. “Alla vigilia con i miei compagni di squadra dicevo ‘c’è una possibilità su venti di portarla a casa ma lotterò fino alla fine e se ce la farò smetterò di nuotare’, anche se questo non sarà il caso probabilmente – ha proseguito il campione olimpico di Parigi 2024 – Quest’anno ci ho pensato (al ritiro, ndr) non lo nego, ho avuto dei momenti di down. Pensavo che la piscina fosse passata un po’ in secondo piano, quando poi ti accorgi invece che hai il cuore per lottare non hai niente di cui aver paura”.

L’emozione arriva proprio nella stessa città dell’oro olimpico. Martinenghi ammette di essersi commosso più questa volta che dopo la vittoria ai Giochi e conferma di voler continuare a nuotare: “è stato un anno difficilissimo, oggi mi sono mezzo commosso e non era capitano neanche alle Olimpiadi – ha concluso – L’anno passato è stato molto più difficile di quello olimpico. Poi ogni volta che entro in acqua sto sempre meglio, questo è il mio mondo, è ancora quello che voglio fare per un po’”.

L’Italia lascia così la finale dei 100 rana con due uomini sul podio: Martinenghi campione europeo in 58.58 e Cerasuolo terzo in 58.90.

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