Oggi potrebbe essere il grande giorno di Kimi Antonelli. Il ventenne pilota italiano della Mercedes ha la possibilità di conquistare il suo primo Mondiale di Formula 1 e diventare il più giovane campione del mondo nella storia della categoria. Per riuscirci gli basterà chiudere il Gran Premio di Città del Messico almeno al nono posto. Un traguardo storico, che l’Italia aspetta e che la famiglia del pilota- riunita in Messico- è pronta a festeggiare direttamente in pista.
In caso di conquista del titolo, le celebrazioni sono infatti già organizzate. La Formula 1 ha preparato materiali e contenuti per rendere omaggio all’impresa del giovane pilota italiano. Anche in casa Mercedes tutto è pronto per festeggiare il ritorno al titolo mondiale piloti, che manca dal 2020. Antonelli, però, è molto superstizioso quando si tratta di risultati ancora da raggiungere: ha preferito non essere informato e non essere coinvolto nella preparazione delle celebrazioni.
Come partiranno le squadre di Formula 1: Hamilton in pole, Antonelli quarto
A conquistare la pole position del Gran Premio di Città del Messico è stato Lewis Hamilton, al volante della Ferrari. Il sette volte campione del mondo ha preceduto George Russell, della Mercedes, e il compagno di squadra Charles Leclerc. Per la scuderia di Maranello si tratta della prima pole dal Gran Premio d’Ungheria dello scorso anno, dopo 30 gare. “Mi sento benissimo, è una sensazione fantastica, non ho parole”, ha dichiarato Hamilton dopo le qualifiche. “Abbiamo fatto un ottimo lavoro con la messa a punto durante il weekend. Per me è qualcosa di speciale in Messico, la mia prima pole con la Ferrari qui”.
Il britannico ha portato a 105 il proprio record di pole position in Formula 1. A 41 anni e qualche mese è inoltre diventato il quinto pilota più anziano a conquistare una pole nella storia della categoria e il più anziano dal 1982, quando ci riuscì Mario Andretti a 42 anni. Il record appartiene a Nino Farina, che ottenne una pole a 47 anni e due mesi.
Hamilton proverà ora a trasformare la pole in una vittoria: l’obiettivo è diventare il primo pilota Ferrari a vincere una gara partendo dalla prima posizione dopo Carlos Sainz, che ci riuscì proprio in Messico nel 2024. Il risultato assume ancora più valore alla luce delle difficoltà del venerdì, quando un problema di perdita di potenza aveva costretto il britannico a fermarsi durante la seconda sessione di prove libere. “Quando ho intrapreso questo percorso con la Ferrari, abbiamo affrontato tante sfide, alti e bassi. Anche ieri è stata una giornata difficile, quando la macchina si è fermata in pista e abbiamo perso le simulazioni di gara che tutti gli altri sono riusciti a fare”, ha raccontato. “Non ho potuto completare una simulazione sul passo gara. Ma abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro con la messa a punto nel corso del weekend”.
Per Antonelli, invece, il quinto tempo ottenuto in qualifica si è trasformato nella quarta posizione in griglia grazie alla penalità di una posizione inflitta a Max Verstappen, della Red Bull, per un episodio che ha coinvolto Liam Lawson. Il giovane italiano, che giovedì aveva saltato l’incontro con i media a causa di un’infezione virale, ha ammesso di essere ancora in fase di recupero. “Mi riempirò di melatonina, quindi spero di riuscire a dormire circa dieci ore, se tutto va bene”, ha scherzato. Verstappen ha invece commentato con ironia la penalità: “È una novità, questa penalità, ma sì, continueremo a inventarne di nuove, immagino”.
Alle spalle dei protagonisti della lotta per il titolo, attenzione anche a Fernando Alonso e Sergio Pérez. Il pilota spagnolo dell’Aston Martin è stato eliminato nella prima sessione di qualifiche, dopo aver completato appena quattro giri. Costretto a fermarsi poco prima dell’ingresso della corsia dei box, non ha nascosto la propria irritazione: “Sono a soli cento metri dall’ingresso della pit lane”, ha detto via radio, colpendo il volante. Il Gran Premio del Messico continua a essere complicato per Alonso, che non è riuscito a concludere le ultime quattro gare disputate sul circuito. Giornata speciale, invece, per il messicano Sergio Pérez, che festeggia il suo 300° Gran Premio di Formula 1 davanti al pubblico di casa. Il pilota della Cadillac dovrà però rimontare: eliminato in Q1, partirà dalla penultima posizione, davanti soltanto al compagno di squadra Valtteri Bottas. All’inizio della settimana Pérez ha firmato il rinnovo del contratto con Cadillac fino al 2029.Tutti gli occhi, però, saranno puntati su Antonelli. Per il giovane talento italiano è arrivato il momento di provare a trasformare una stagione straordinaria in una pagina di storia della Formula 1.
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