Franco Baresi era stato sottoposto nell’agosto 2025 a un intervento chirurgico per l’asportazione di una nodulazione polmonare. Il Milan non aveva comunicato pubblicamente una diagnosi oncologica precisa né indicato quella lesione come causa ufficiale della morte.
Franco Baresi, la nodulazione polmonare scoperta nel 2025
Franco Baresi è morto il 31 luglio 2026 a 66 anni. L’intero del mondo dal calcio si è mosso per esprimere il proprio cordoglio per la perdita di una delle leggende italiane del pallone. Le informazioni sanitarie rese pubbliche sull’ex calciatore risalivano soprattutto all’estate precedente, quando il Milan aveva annunciato la scoperta di un nodulo al polmone, l’operazione e un successivo trattamento di consolidamento.
Le prime informazioni ufficiali sulla salute di Franco Baresi erano state diffuse dal Milan il 3 agosto 2025. Il club aveva spiegato che, durante alcuni accertamenti di routine, al vicepresidente onorario era stata riscontrata una nodulazione polmonare. I medici avevano scelto di procedere con la rimozione mediante un intervento chirurgico mini-invasivo.
La società aveva precisato che l’operazione era riuscita e che il decorso post-operatorio non aveva presentato complicazioni. Baresi era stato successivamente indirizzato verso un trattamento definito “di consolidamento”, basato sull’immunoterapia.
Il comunicato non indicava la natura istologica del nodulo, lo stadio di un’eventuale patologia né il nome specifico della malattia. Per questo non è corretto trasformare la definizione “nodulazione polmonare” in una diagnosi più precisa senza una conferma della famiglia o dei medici.
Un nodulo polmonare è un’area circoscritta e più densa rispetto al tessuto circostante, visibile attraverso esami radiologici. Può avere origini differenti e la sua presenza non consente, da sola, di stabilire se si tratti di una lesione benigna o maligna. Nel caso di Baresi, il Milan aveva comunicato soltanto l’asportazione e la successiva terapia.
Franco Baresi, le condizioni nei giorni prima della morte
Il 29 luglio 2026 erano circolate false notizie sulla morte dell’ex capitano. Il Milan le aveva smentite, spiegando che Baresi stava attraversando un “momento delicato” e chiedendo rispetto per la privacy sua e della famiglia.
Due giorni dopo, nella mattina del 31 luglio, il club ha confermato la morte attraverso una nota ufficiale. Il Milan ha ricordato la sua ultima apparizione pubblica durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e lo ha definito il “Rossonero del Secolo”.
La comunicazione non contiene indicazioni sulle cause cliniche del decesso. Le ricostruzioni giornalistiche collegano il periodo di malattia al nodulo polmonare operato nel 2025, ma non è stato pubblicato un bollettino medico conclusivo che permetta di attribuire con certezza la morte a una determinata patologia.
Baresi aveva 66 anni ed era rimasto legato al Milan per tutta la sua carriera sportiva e dirigenziale. Dopo il ritiro aveva continuato a rappresentare il club come vicepresidente onorario. La maglia numero 6 era stata ritirata in suo onore.

