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"Ben venga Barbara Berlusconi, abbiamo avuto qualche problema iniziale, ma credo che siano risolti". Lo ha detto l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, intervistato in diretta alla trasmissione "Tempo Reale" su Radio Montecarlo, da Monica Sala, Max Venegoni e Teo Teocoli. "Resto al Milan, non e' previsto alcun tipo di uscita" ha aggiunto il vicepresidente vicario rossonero, spiegando che nel nuovo assetto societario e' stata divisa la parte sportiva, di cui si occupa Galliani, da tutto il resto: "sono aree totalmente distinte, non ci sono interferenze".

L'Ad rossonero ha è convinto che il peggio sia alle spalle: "il derby potevamo non perderlo, abbiamo giocato bene per 60 minuti" e poi ci sono i nuovi acquisti inserimenti di Rami e di Honda, che dovrebbe esordire nelle prossime partite. "Anche se ho molta paura a fare previsioni". Adriano Galliani ha parlato poi di Kaka' che, dopo il suo ritorno in rossonero, sta attraversando un ottimo momento. Il timore di un flop c'era: "Abbiamo avuto tutti paura che non fosse il Riccardino che conoscevamo" ha ammesso. "Mi ha fatto molto piacere il messaggino di Carlo Ancelotti" inviato dall'allenatore del Real Madrid al momento del 100mo gol del brasiliano in maglia rossonera.

Quindi l'elogio del brasiliano: "Kaka' e' una leggenda, abbiamo avuto giocatori immensi come Baresi e Maldini, ma lui in tutti questi anni e' entrato nel cuore dei tifosi in una maniera tutta sua, siamo tutti innamorati di Kaka'" ha detto Galliani che ha ricordato l'episodio di inizio stagione. Kaka' non era a disposizione per infortunio e ha deciso di rinunciare ad un mese di stipendio, gia' ridotto rispetto a quello che percepiva al Real Madrid.

Intanto sul mercato resta il nome di Alessandro Matri in uscita. L'ex attaccante della Juventus non è riuscito a trovare la via del gol in rossonero (solo a Parma nella beffarda sconfitta per 3-2 l'unica rete siglata) e rischia di trovare sempre meno spazio ora che sta tornando in condizione Gianpaolo Pazzini. Ecco dunque che la sua uscita potrebbe favorire qualcha manovra in entrata. L'ostacolo è rappresentato da quegli 11 milioni pagati alla Juventus in estate (ci sarebbe un altro milione di bonus che non è stato sin qui raggiunto). Ad ogni modo le società interessate non mancano. La Sampdoria potrebbe mettere sul piatto l'altra metà del cartellino di Andrea Poli o la prima di Obiang (centrocampista che non dispiace al Milan). Galliani ha smentito trattaive con i blucerchiati, ma nei giorni di mercato più che mai è difficile dar valore a tutte le smentite. Piace anche alla Lazio, con cui si è ipotizzato uno scambio che porti il (gradito) esterno Lulic a Milano. E' stata anche paventata una pista viola, che deve tamponare l'assenza di Giuseppe Rossi.

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