
“Un club come la Roma deve tornare in Europa, e’ normale. Se poi riusciremo a farlo passando dalla porta principale (la Champions League), meglio ancora. Per vincere, pero’, c’e’ bisogno di tempo: lo hanno dimostrato anche club importanti come Chelsea e Manchester City”. Sono le parole del nuovo tecnico della Roma, Rudi Garcia, durante la presentazione svoltasi a Trigoria.
“Quali sono stati i problemi della Roma negli ultimi anni? Questo non mi riguarda – ha dichiarato l’allenatore – mi preoccupo soltanto del presente, voglio vincere. Il mio obiettivo e’ dare un gioco alla squadra e creare uno spirito collettivo. Per fare questo dovremo lavorare duramente, e’ chiaro. Un aggettivo per descrivere la mia Roma? Ambiziosa”.
E fa una rivelazione: “Sono in contatto con la Roma da due anni, per me e’ veramente un onore essere qui. Non ho paura di niente: sono qui per vincere, giocare bene e far divertire i tifosi. La cosa importante non e’ essere la prima scelta, ma allenare questa squadra e imporsi. Un rimpianto? Non aver potuto salutare i tifosi del Lille. Quando la Roma ti chiama, del resto, non e’ possibile esitare”.
Poi parla di due giocatori simbolo che stanno vivendo momenti differenti a Roma: “Totti e’ un giocatore importante per la Roma e avra’ un ruolo fondamentale sia in campo che fuori. De Rossi sta giocando molto bene con la Nazionale: ho molto voglia di incontrare lui e tutti gli altri giocatori”. Su di sé: “Sono un allenatore che da’ innanzitutto importanza alla squadra – ha sottolineato Garcia – e lo vedrete durante la stagione. Certo in una squadra ci vogliono giocatori di talento e fortunatamente alla Roma ne abbiamo. Ho inviato un messaggio a tutti i calciatori per comunicare loro la voglia di incontrarli individualmente: lavoreremo duro”.

