Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Giro d’Italia 2026, domani il via dalla Bulgaria e gran finale a Roma: ecco le 21 tappe

Giro d’Italia 2026, domani il via dalla Bulgaria e gran finale a Roma: ecco le 21 tappe

La corsa rosa scatta l’8 maggio da Nessebar e si chiude il 31 a Roma. In programma 3466 km, sette arrivi in salita e tre giorni di riposo

Giro d’Italia 2026, domani il via dalla Bulgaria e gran finale a Roma: ecco le 21 tappe
Giro d’Italia 2026

La prima tappa Nessebar-Burgas può sorridere ai velocisti

Il Giro d’Italia 2026 parte domani dalla Bulgaria e arriverà a Roma domenica 31 maggio. L’edizione numero 109 della corsa rosa si correrà da venerdì 8 a domenica 31 maggio, con 21 tappe, tre giorni di riposo, 3466 chilometri e 48.700 metri di dislivello.

Per la sedicesima volta nella sua storia il Giro scatterà fuori dall’Italia, come accaduto nel 2025 con il via dall’Albania. Le prime tre tappe si svolgeranno in Bulgaria, poi il gruppo entrerà nel cuore della corsa italiana.

Il traguardo finale sarà ancora nella Capitale, al fianco del Circo Massimo. Roma, già sede di tappa nella prima edizione del 1909, ospiterà la conclusione del Giro per l’ottava volta. Sarà la quarta consecutiva dal 2023, una serie mai vista prima nella storia della corsa.

Il percorso mette insieme una cronometro individuale pianeggiante di 40,2 km, otto tappe di pianura, sette di media montagna e cinque di alta montagna. Gli arrivi in salita saranno sette. La Cima Coppi sarà il Passo Giau, a quota 2.233 metri, nella diciannovesima tappa con arrivo ad Alleghe, ai Piani di Pezzè.

L’ultimo vincitore italiano resta Vincenzo Nibali, primo nel 2016. Da allora la maglia rosa finale non è più tornata sulle spalle di un corridore azzurro.

Maglia rosa, storia e simbolo del Giro

La maglia rosa premia il leader della classifica generale. È stata introdotta nel 1931 per legare ancora di più la corsa alla Gazzetta dello Sport, che aveva inventato il Giro nel 1909. Il primo corridore a indossarla fu Learco Guerra, vincitore della prima tappa del Giro 1931, la Milano-Mantova.

La maglia rosa del Giro 109, realizzata dalla Manifattura Valcismon con il marchio Castelli, celebrerà gli 80 anni della Repubblica Italiana. Sul colletto ci sarà la scritta: “Lo Sport che unisce, l’Italia che ispira. 1946 – 2026 – 80 anni della Repubblica Italiana”.

“Io sono Friuli Venezia Giulia” sarà sponsor ufficiale della maglia. Sulla manica comparirà anche il logo di “Altograno”, ingrediente ufficiale del Giro d’Italia. Sulla parte frontale troverà spazio il progetto Masaf – Io Amo La Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità, legato alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico nazionale.

Dal 1931 a oggi sono 268 i corridori di 30 nazioni ad aver vestito la maglia rosa per almeno un giorno. In testa c’è Eddy Merckx, con 78 maglie, davanti a Francesco Moser con 57 e Gino Bartali con 50. Merckx ha anche il record della più lunga sequenza consecutiva, 36 tappe. Solo Merckx nel 1973 e Gianni Bugno nel 1990 hanno indossato la rosa dalla prima all’ultima tappa.

Le maglie del Giro sono quattro. Oltre alla rosa per la classifica generale, ci sono l’azzurra del Gran Premio della Montagna, la ciclamino per la classifica a punti e la bianca per i giovani.

Al vincitore andrà il Trofeo senza Fine, introdotto nel 2000. Il primo a riceverlo fu Stefano Garzelli. Pesa 9,5 chilogrammi, è realizzato in ottone placcato oro 18 carati, è alto 53,5 centimetri e ha un diametro di 20,4 centimetri.

Il calendario completo: tutte le 21 tappe del Giro d’Italia 2026

Il Giro d’Italia 2026 partirà con tre tappe in Bulgaria e poi entrerà in Italia dalla Calabria. Dopo il primo giorno di riposo, la corsa ripartirà da Catanzaro e attraverserà il Paese fino al gran finale di Roma. Ecco il calendario completo della corsa rosa.

  1. Venerdì 8 maggio – Nessebar-Burgas, 147 km
  2. Sabato 9 maggio – Burgas-Veliko Tarnovo, 221 km
  3. Domenica 10 maggio – Plovdiv-Sofia, 175 km
  4. Martedì 12 maggio – Catanzaro-Cosenza, 138 km
  5. Mercoledì 13 maggio – Praia a Mare-Potenza, 203 km
  6. Giovedì 14 maggio – Paestum-Napoli, 142 km
  7. Venerdì 15 maggio – Formia-Blockhaus, 244 km
  8. Sabato 16 maggio – Chieti-Fermo, 156 km
  9. Domenica 17 maggio – Cervia-Corno alle Scale, 184 km
  10. Martedì 19 maggio – Viareggio-Massa, cronometro individuale, 42 km
  11. Mercoledì 20 maggio – Porcari-Chiavari, 195 km
  12. Giovedì 21 maggio – Imperia-Novi Ligure, 175 km
  13. Venerdì 22 maggio – Alessandria-Verbania, 189 km
  14. Sabato 23 maggio – Aosta-Pila, 133 km
  15. Domenica 24 maggio – Voghera-Milano, 157 km
  16. Martedì 26 maggio – Bellinzona-Carì, 113 km
  17. Mercoledì 27 maggio – Cassano d’Adda-Andalo, 202 km
  18. Giovedì 28 maggio – Fai della Paganella-Pieve di Soligo, 171 km
  19. Venerdì 29 maggio – Feltre-Alleghe, Piani di Pezzè, 151 km
  20. Sabato 30 maggio – Gemona del Friuli-Piancavallo, 200 km
  21. Domenica 31 maggio – Roma-Roma, 131 km

Il Giro scatterà venerdì 8 maggio con la Nessebar-Burgas, 147 km, prima occasione per i velocisti e per la prima maglia rosa. Il giorno dopo ci sarà la Burgas-Veliko Tarnovo, 221 km, seguita dalla Plovdiv-Sofia di 175 km. Dopo il riposo e il trasferimento in Italia, la corsa ripartirà martedì 12 maggio con la Catanzaro-Cosenza di 138 km.

La quinta tappa sarà la Praia a Mare-Potenza, 203 km, poi la Paestum-Napoli di 142 km. Il primo grande appuntamento per la classifica arriverà venerdì 15 maggio con la Formia-Blockhaus, 244 km. Il giorno dopo spazio alla Chieti-Fermo, 156 km, quindi alla Cervia-Corno alle Scale, 184 km.

Dopo il secondo giorno di riposo, martedì 19 maggio toccherà alla cronometro individuale Viareggio-Massa, 42 km. Poi arriveranno la Porcari-Chiavari di 195 km, la Imperia-Novi Ligure di 175 km e la Alessandria-Verbania di 189 km.

Il Giro entrerà nelle tappe più delicate con la Aosta-Pila, 133 km, prima della Voghera-Milano di 157 km. Dopo l’ultimo giorno di riposo, martedì 26 maggio si ripartirà dalla Svizzera con la Bellinzona-Carì, 113 km. Mercoledì 27 maggio sarà la volta della Cassano d’Adda-Andalo, 202 km, poi della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, 171 km.

La resa dei conti arriverà tra venerdì 29 e sabato 30 maggio. Prima la Feltre-Alleghe, 151 km, con arrivo ai Piani di Pezzè e passaggio sul Passo Giau. Poi la Gemona del Friuli-Piancavallo, 200 km, ultima tappa di montagna. Domenica 31 maggio chiusura con la Roma-Roma, 131 km, e passerella finale nella Capitale.

Le tappe chiave: Blockhaus, cronometro, Pila e Piancavallo

Il primo vero esame arriverà sul Blockhaus. La settima tappa è lunga 244 km e può già separare chi punta alla maglia rosa da chi dovrà difendersi. La cronometro Viareggio-Massa, con i suoi 42 km, sarà un altro spartiacque. Non basterà andare forte in salita: servirà anche tenere la posizione contro il tempo.

La terza settimana sarà il cuore del Giro. Pila, Carì, Andalo, Alleghe e Piancavallo disegneranno la classifica definitiva. La tappa di Alleghe, con il Passo Giau come Cima Coppi, rischia di essere la più spettacolare. Il giorno dopo, il Piancavallo offrirà l’ultima possibilità per ribaltare tutto prima di Roma.

La prima tappa, intanto, può sorridere ai velocisti. La Nessebar-Burgas misura 147 chilometri e mette subito in palio la prima maglia rosa. Tra gli attesi ci sono Jonathan Milan, Magnier, Groenewegen, Groves, Moschetti, Lonardi e De Lie. L’arrivo sarà in centro a Burgas, in leggera salita, con l’ultima curva ai 300 metri. Una volata di potenza, perfetta per aprire il Giro con una maglia pesantissima.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE SPORT