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Oggi Mazzarri, domani di nuovo José Mourinho?

Secondo indiscrezioni rilanciare da La Stampa, che fa riferimento ad alcune parole che avrebbe pronunciato Massimo Moratti in occasione di un incontro con alcuni parlamentari. "Ho chiamato Mourinho per fargli gli auguri al suo ritorno al Chelsea. Cosa mi ha risposto José? Mi ha detto che fra tre anni ci rivediamo all'Inter".

Intanto tengono banco le voci sulla cessione di una quota della società, non specificata, al magnate indonesiano Erick Thohir: “Sto lavorando al futuro della società cercando partner che consentano all'Inter di fare il salto in avanti. Cullo il sogno di uno stadio tutto per noi, obiettivo che non abbandono”, avrebbe detto il patron.

Che, stando a quanto circola negli ambienti nerazzurri da settimane, dovrebbe però tenere il suo ruolo di primo piano nel club per un certo periodo di transizione. Si parla di un paio d'anni. Magari con l'arrivo di un manager che metta d'accordo sia lui che il futuro proprietario. Nomi? Resta caldissimo quello legato al ritorno di Leonardo che ha recentemente lasciato il Paris Saint Germain dopo aver completato l'acquisto di Edinson Cavani per conto dello sceicco.

LE VOCI SULLL'IMMINENTE CHIUSURA DELLA TRATTATIVA CON TOOHIR - Ad infiammare la tiepida notte milanese è arrivata una notizia clamorosa: il presidente dell'Inter Massimo Moratti sarebbe sul punto di cedere il 75% delle sue quote a Erick Thohir, il magnate indonesiano che da oltre due mesi sta corteggiando con insistenza il patron nerazzurro. I due erano già in trattativa da tempo, ma ora ci sarebbe stata un'improvvisa acelerazione che potrebbe portare e a un accordo già questo weekend: si tratterebbe di un colpo di scena, visto che fino a pochi giorni fa sembrava che la proprietà non fosse intenzionata a cedere la maggioranza del club, ma solo il 20-30%. Dietro l'improvviso cambio d'idea del patron nerazzurro ci sarebbe un'offerta da 300 milioni che Moratti avrebbe intenzione di accettare. L’attuale presidente del’Inter, però, stando alle indiscrezioni, rimarrebbe comunque un punto di riferimento del club e non uscirebbe completamente di scena. E' quello che i supporter da giorni continuavano a scrivere e ripetere sui forum dei socialnetwork: “Moratti non deve lasciare l’Inter”. La sensazione, però, è che si sia arrivati ad una svolta epocale: mai come in questo momento la dinastia Moratti e l’Inter sono state così distanti, mai come oggi Thohir può coronare il suo sogno di salire sul ponte di comando di uno dei più importanti club calcistici del mondo. Forse Moratti si è davvero stancato, forse gli oltre 300 milioni di debiti accumulati in quasi 4 lustri di presidenza cominciano a pesare. E per salvare l’Inter forse non ci sono altre strade.

massimo moratti modificato 12
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