“Quando sono tornato, per i primi 4 mesi ho provato a non commentare ma siete voi che ci mettete nelle condizioni di commentare le decisioni arbitrali, le prime domande sono sempre sugli arbitri. In Italia si cerca sempre qualcosa per fare polemica e la prima polemica si fa sugli errori arbitrali”.Cosi’ Roberto Mancini, rivolgendosi ai giornalisti in sala stampa, sulla scelta fatta lunedi’ a Roma da parte dell’Assoallenatori, al termine dell’incontro con gli arbitri, che impegna i tecnici a non commentare piu’ l’operato dei direttori di gara. All’incontro non erano presenti pero’ lo stesso Mancini oltre agli allenatori delle prime 5-6 squadre in classifica. “Eravamo tutti a pranzo fuori Roma…”, scherza il tecnico jesino, che sull’opportunita’ di fare ancora questi incontri aggiunge: “penso che bisogna farli se si vogliono migliorare le cose. Se servono per migliorare tutte le situazioni che ci sono, si possono fare sicuramente”. Poi, quando gli chiedono qualche anticipazione sulla formazione anti-Fiorentina, scherza: “Allegri, Sarri, Paulo Sousa, Pioli, Donadoni e Gasperini”, ovvero i nomi dei tecnici che come lui non erano presenti alla riunione con gli arbitri.
Thohir e Mancini: “Il nostro rapporto non e’ cambiato” – “Manco a Milano da qualche mese ma non significa che ho perso la mia attenzione sull’Inter. Ogni settimana mi sento con Roberto e la dirigenza e sono stato con la squadra a Doha. Ho letto sui giornali tante notizie interessanti ma nessuna vera, specie sul mio rapporto con Mancini: fra di noi non e’ cambiato nulla, c’e’ rispetto reciproco e ci sentiamo tutte le settimane, stiamo lavorando insieme per far crescere questa squadra”. Erick Thohir ‘anticipa’ la conferenza stampa di Mancini per mettere in chiaro che la fiducia nei confronti del tecnico jesino e’ immutata. “Domani – il riferimento alla gara con la Fiorentina – ci aspetta una partita impegnativa, l’obiettivo resta la Champions e ce la possiamo fare, Roberto ha il mio sostegno e lo dimostra anche quello che abbiamo fatto sul mercato”. “Fra me e il presidente c’e’ un’ottima relazione – conferma Mancini – Non e’ mai successo niente di grave, siamo in linea con gli obiettivi iniziali e siamo sempre in contatto, ci sentiamo due-tre volte alla settimana”.



