A- A+
Sport
Juve tennistica sul Verona. Allegri: "Giovinco non si muove"

"Non scopriamo ora le qualità di Giovinco ma io sono chiamato a fare delle scelte. Sebastian non è mai stato sul mercato. A volte ci sono dei giocatori che vogliono cambiare aria, ma non è il caso suo". Allegri coccola la Formica Atomica dopo la bella prestazione contro il Verona in Coppa Italia e allontana le voci di addio a gennaio (si era pure parlato di scambio con Pazzini), pur restando il fatto che il fantasista sarà in scadenza a giugno. Torna su Pogba: "La Juve può permetterselo, normale piaccia a mezza Europa". Nel frattempo la Juve B ha schiantato il Verona, ma il tecnico precisa. "La Juve non ha giocato con le seconde linee, gli unici giocatori che finora avevano giocato meno erano Giovinco e Pepe. Sono molto contento della loro prestazione, ma stasera tutta la squadra ha disputato un'ottima gara sotto il profilo tecnico tattico. Nell'arco di una stagione diventano fondamentali anche quelli che giocano di meno, perché possono garantire aiuto e freschezza ai compagni di squadra più utilizzati", dice alla Rai.

Cosa non gli è piaciuto: "Dobbiamo migliorare sulle situazioni difensive di palla inattiva, perché anche stasera abbiamo subito gol su calcio d'angolo. Bisogna fare più attenzione". Parla di mercato. "Ci servirebbero due giocatori visto che abbiamo perso Asamoah e Romulo e non sappiamo i tempi di recupero; abbiamo dei bravi giovani che vogliamo far crescere, vedremo come muoverci. Jovetic? E' un giocatore del Manchester City. Balotelli? Ho dato un giudizio perché l'ho allenato sei mesi ed il giorno dopo tutti hanno detto che lo volevo alla Juve. Preferisco parlare dei miei giocatori, dei quali apprezzo la grande professionalità". Infermeria: "Speriamo che per Ogbonna non si tratti di nulla di grave, mentre Vidal spero possa recuperare dalla febbre". Pensiero finale sullo stage della Nazionale probabilmente a febbraio. "Non so neanche se ci sia, poi non è che sia io a dover dare i giocatori. Loro sono della società, non miei".

Juventus batte Verona 6-1 e va ai quarti - Nonostante le contemporanee assenze di Buffon, Chiellini, Vidal, Pirlo e Tevez, la Juve passa il turno in Coppa Italia battendo con il punteggio di 6 a 1 il Verona di Mandorlini. Nei quarti di finale gli uomini di Allegri affronteranno quindi il Parma di Roberto Donadoni. Parte a razzo la Juventus, sulle ali del trio Pogba-Giovinco-Morata e dopo appena cinque minuti i bianconeri passano in vantaggio. Hallfredsson atterra al limite dell'area Giovinco e la stessa "formica atomica" si incarica di battere la punizione: parabola insidiosa che si infila alle spalle di un Rafael non impeccabile.La Juve diverte e si diverte, facendosi pericolosa con l'attivissimo Morata e con il talentuoso Pogba e al 20' raddoppia.Fa tutto l'ex Udinese Pereyra, il quale prima si libera in velocita' di Rodriguez sulla fascia e, una volta giunto a tu per tu con Rafael, si inventa un delizioso tocco d'esterno che si spegne in rete. La risposta del Verona e' affidata a Nico Lopez, ben servito da Campanharo, il quale fa un "sombrero" a Marchisio e poi batte a rete, ma la sua conclusione e' a lato. Quando spinge pero' la Juve fa paura e alla mezzora, su tiro di Lichtsteiner, si deve immolare Tachtsidis per evitare la terza rete. Miracoloso, invece, un minuto piu' tardi l'intervento di Rafael su di una conclusione a botta sicura di Pepe. Si fa vivo anche il Verona con Campanharo, la cui conclusione dal limite impegna un ben piazzato Storari. Prima della fine del tempo ci pensa nuovamente Giovinco a violare la porta veronese: Pereyra serve in profondita' Lichtsenier che serve al centro l'attaccante juventino, il quale da pochi metri segna la rete del 3 a 0. La ripresa si apre all'insegna del Verona, con Nico Lopez che impegna Storari ad una difficile parata, ma e' la Juventus a calare il poker con Pogba, fortunato in un rimpallo e bravo a battere Rafael in due tempi. Accorcia le distanze al 10' della ripresa Nene', bravo a battere Storari di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al quarto d'ora Marquez atterra in area Marchisio e l'arbitro concede un calcio di rigore. Se ne incarica Morata che non sbaglia. Il set lo chiude l'appena entrato Coman, il quale mette a segno una rete spettacolare dalla distanza.

Tags:
juventusveronacoppa italiagiovincocomanallegri
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Gladiator: design autenticamente Jeep

Gladiator: design autenticamente Jeep


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.