La Juventus pensa a un mercato dal sapore rossonero. Frederic Massara guarda a giocatori che conosce bene: Franck Kessié è in rialzo dopo il Mondiale con la Costa d’Avorio, mentre Theo Hernandez resta una suggestione legata soprattutto alle uscite. Sul tavolo anche Brahim Diaz, Zirkzee e Tomori.
Kessié a zero intriga la Juve, Theo Hernandez sogno possibile solo con una cessione
La Juventus guarda al passato rossonero di Frederic Massara per costruire una parte del nuovo mercato. Il nome più concreto è quello di Franck Kessié, libero dopo l’esperienza all’Al-Ahli. La suggestione più forte, invece, porta a Theo Hernandez, oggi all’Al Hilal di Simone Inzaghi.
Secondo La Stampa, la dirigenza bianconera ha già formulato una prima offerta a Kessié: 5 milioni di euro netti a stagione. Una cifra importante, ma ancora distante dalle aspettative del centrocampista ivoriano, reduce da tre anni in Arabia Saudita con uno stipendio molto più alto. L’obiettivo del giocatore sarebbe avvicinarsi a quota 8 milioni, anche se in Serie A nessun club sembra disposto a spingersi fino a quella soglia. Kessié ha convinto la Juventus durante il Mondiale 2026. Con la Costa d’Avorio, eliminata dalla Norvegia ai sedicesimi, il centrocampista ha giocato quattro partite e ha dato risposte positive sul piano fisico. I bianconeri lo avevano seguito anche durante la Coppa d’Africa di gennaio e i due riscontri hanno rafforzato l’interesse. Kessié arriverebbe senza costi di cartellino. Per una Juventus chiamata a lavorare anche sulle uscite, l’ex Milan e Atalanta rappresenta un profilo pronto, fisico e abituato alla Serie A. Restano vigili anche Atalanta, Roma e Napoli, ma il nodo resta l’ingaggio.
A centrocampo resta viva anche l’alternativa Leon Goretzka, pure lui svincolato e alla ricerca di una nuova sfida. Prima, però, la Juve deve liberare spazio nel reparto. Tra i nomi in uscita ci sono Arthur, Douglas Luiz, Koopmeiners e Miretti, con la necessità di alleggerire rosa e monte stipendi.
L’altro nome forte è Theo Hernandez. Il francese ha lasciato il Milan nell’estate 2025 per trasferirsi all’Al Hilal, ma avrebbe voglia di tornare in Italia anche per motivi familiari. L’ostacolo principale è lo stipendio: in Arabia percepisce circa 20 milioni di euro l’anno e per rientrare in Serie A dovrebbe accettare una riduzione molto pesante. La pista Theo è legata soprattutto a Massara. Fu lui, insieme a Paolo Maldini, a portarlo al Milan nel 2019 dal Real Madrid. I rapporti tra il dirigente e il terzino sono rimasti buoni, e questo rende la suggestione meno fredda di una semplice voce di mercato. Molto dipenderà da Andrea Cambiaso. Se l’esterno dovesse lasciare la Juventus, il club bianconero potrebbe valutare un affondo per Theo. Il francese piace anche al Como, che lo aveva già cercato a gennaio 2025, ma per la Juve l’operazione avrebbe senso solo a fronte a una cessione pesante sulla fascia.
Massara guarda anche ad altri vecchi obiettivi. Per la trequarti resta il nome di Brahim Diaz, oggi al Real Madrid. Lo spagnolo-marocchino potrebbe trovare meno spazio con l’arrivo di José Mourinho e piace a Luciano Spalletti, ma la formula resta un problema: il Real preferirebbe un prestito con obbligo di riscatto. In attacco può tornare d’attualità Joshua Zirkzee, soprattutto se dovesse uscire Jonathan David. Il Manchester United sarebbe disposto a liberarlo e Massara lo aveva già seguito sia ai tempi del Milan sia in orbita Roma. In difesa, invece, resta da monitorare Fikayo Tomori, in partenza dal Milan dopo l’arrivo di Amorim e di Gila.
Il filo conduttore è chiaro. La nuova Juventus cerca occasioni, giocatori pronti e profili già conosciuti dal suo responsabile tecnico. Massara prova a trasformare i vecchi contatti rossoneri in nuove opportunità bianconere.

