“Stanotte è stato pubblicato un video in cui litigo con una persona fuori dallo stadio. Non lo chiamo tifoso, e a breve capirete perché”. Eddy Onazi parla della contestazione di cui è stata oggetto la Lazio e lui in particolare dopo la disastrosa sconfitta contro lo Sparta Praga in Europa League.
E racconta: “Questa persona si è arrabbiata con me per la partita: tutti i tifosi hanno diritto di prendersela con i giocatori, è un loro sacrosanto diritto. Io non gli ho risposto, ma a un certo punto quella persona mi ha urlato che sono un negro di m****. Lì non ci ho visto più. La mia pelle è nera. Quindi? Ne sono fiero”.
“Il razzismo è schifoso, sempre, in qualsiasi contesto. I tifosi della Lazio mi hanno trattato benissimo in tutti questi anni. I tifosi, quelli veri. Non chi si permette di urlarmi una cosa del genere. Sul calcio potranno dire sempre tutto quello che vogliono, perché senza i tifosi il calcio non esiste e noi calciatori non esisteremmo. Ma qui non stiamo parlando di calcio. Sì, sono negro. E ne sono fiero. Forza Lazio”, ha concluso il 23enne centrocampista nigeriano.





