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Mediaset rilancia sullo sport: dopo le ATP Finals, Pier Silvio Berlusconi punta ai Mondiali 2030

Pier Silvio Berlusconi valuta la finale del torneo ATP Finals su Canale 5 e ammette che i diritti della Coppa del Mondo costeranno troppo

Mediaset rilancia sullo sport: dopo le ATP Finals, Pier Silvio Berlusconi punta ai Mondiali 2030
Pier Silvio Berlusconi, Mediaset

Mediaset costruirà la programmazione di Italia 1 attorno alle ATP Finals e valuta di trasmettere la finale su Canale 5. Pier Silvio Berlusconi guarda già ai Mondiali 2030, con l’obiettivo di acquistare i diritti per tutti i Paesi nei quali opera MFE.

La finale del torneo di Torino può andare su Canale 5, mentre Coppa Italia e Supercoppa restano confermate

Le ATP Finals di Torino saranno il nuovo evento di punta dell’offerta sportiva Mediaset. Il torneo che riunisce i migliori tennisti della stagione si aggiungerà a Coppa Italia e Supercoppa italiana, già presenti nei palinsesti del gruppo nelle ultime stagioni. Tra i giocatori qualificati ci sarà Jannik Sinner, numero uno del ranking e già certo di partecipare all’appuntamento che chiude l’anno del tennis. Mediaset dedicherà al torneo una parte rilevante della programmazione di Italia 1 e valuta di spostare l’ultimo atto sulla rete principale.

Durante la presentazione dei palinsesti per la nuova stagione, l’amministratore delegato di MFE Pier Silvio Berlusconi ha spiegato: “Le ATP Finals sono un grande colpo di luce, siamo felicissimi. L’Italia del tennis sta vivendo un momento magico e questo sport ha un seguito enorme di praticanti e sponsor attentissimi. Costruiremo attorno alle Finals la programmazione di Italia 1 e magari la finale andrà su Canale 5. Questo è solo un primo passo, faremo di tutto per farne altri”. La prossima scommessa può riguardare il calcio internazionale. Mediaset non ha acquistato i diritti dei Mondiali in corso, disputati senza la nazionale italiana e con numerose partite trasmesse durante la notte a causa del fuso orario.

Berlusconi ha motivato così la decisione: “Visti i nostri ascolti, per fortuna non li abbiamo presi. Senza l’Italia è difficile e con partite alle 2 o alle 3 di notte è complicato tenere sveglio il pubblico. Se ci fossero stati gli azzurri ci avremmo provato”. Il gruppo guarda invece all’edizione del 2030, organizzata da Spagna, Portogallo e Marocco. MFE opera in più mercati europei e vorrebbe trasformare l’acquisto dei diritti in un’operazione internazionale.

“Il sogno per il 2030, con i Mondiali in Spagna, Portogallo e Marocco, sarebbe prenderli per tutti i Paesi in cui trasmettiamo, ma i diritti costeranno troppo”, ha aggiunto Berlusconi. L’offerta calcistica continuerà intanto a poggiare su Coppa Italia e Supercoppa italiana. Le due competizioni resteranno sui canali Mediaset anche nella prossima stagione dopo i risultati ottenuti negli ultimi anni. “Ci danno grandissime soddisfazioni. Il pallone ci piace moltissimo, l’importante è che i conti tornino”, ha dichiarato l’amministratore delegato di MFE.

Durante la presentazione dei palinsesti, Berlusconi ha parlato anche del suo rapporto con Milan e Monza. La famiglia ha ceduto il club brianzolo dopo averlo portato dalla Serie C alla Serie A.

“L’amore per i rossoneri è più tiepido, li seguo molto meno rispetto al passato. Siamo usciti nel migliore dei modi dal Monza lasciando il club subito in Serie A. Mio padre da lassù starà sorridendo”.

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