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Galliani: "La traversa di ElSha...". Mancio: "Felice della squadra"

PAGELLE DEL DERBY
Di Giordano Brega

I PROMOSSI...

Rami voto 7. Pippo lo sposta terzino destro per toppare la falla dell'assenza di Abate e il francese risponde con una prestazione doc. Sicuro in difesa, aggressivo in proiezione offensiva.
Bonaventura voto 6,5. Corre, cuce, taglia, tira, regala assist (manda in porta ElSha) sfiora pure il gol. Le punture di Jack sono veleno per l'Inter.
Menez, voto 6,5 Un gol al bacio, ma non moltissimo altro. A tratti sempre un po' troppo individualista, però il suo talento resta fondamentale per accendere questo Milan.
Diego Lopez voto 6,5  Ottima l'uscita che disinnesca Icardi che gli si presenta a tu per tu nei primi minuti del match. Sul gol il tiro non pare irresistibile, ma ha l'attenuante che la palla passa sotto le gambe di Essien. Il suo collega Handanovic (voto 6) resta invece incolpevole sul gol preso e graziato da ElSha e Poli quando il Milan trova due grandi occasioni.
Mexes-Zapata voto 6+ L'assenza di Alex è pesante, ma la coppia di centrali rossoneri fa abbastanza bene. Il francese si prende addirittura la fascia di capitano e gioca un match attento, il colombiano sbaglia il rinvio sul gol di Obi, ma si fa perdonare con una bella scivolata su Guarin nel finale.


Obi voto 6,5 In difficoltà sulla sinistra, ma ha il merito di pescare il jolly giusto che manda l'Inter sull'1-1.
Kuzmanovic voto 6+ Spacca tanta legana in mezzo al campo e tiene a lungo in piedi il centrocampo nerazzurro.

... E I BOCCIATI

Muntari voto 4,5. Si presenza nel match lanciando Icardi solo davanti a Diego Lopez. Specchio di un derby pieno di confusioni e amnesie. Un po' meglio Essien (voto 5,5), ma i mediani rossoneri faticano non poco.
Fernando Torres voto 5. Forse non viene servito nel migliore dei modi, sicuramente non manca il suo impegno, ma... zero conclusioni verso la porta dell'Inter sono un dato desolante.
El Shaarawy voto 5,5. Ottimo il cross sul gol di Menez, ma quella traversa che strozza l'urlo del gol ai tifosi rossoneri pesa non poco. Nel finale ha una buona palla in mezzo all'area, ma anzichè provare a calciare di prima intenzione (col sinistro) perde tempo ad aggiustarsela col destro.

Icardi voto 4,5. Come ElSha esce dal derby con un grande gol sbagliato. Sfortunato però quando nella ripresa la sua girata prende la parte alta della traversa.
Kovacic voto 5+. C'erano grandi sul croato, ma fatica da esterno e raramente entra nel vivo del gioco. Più sostanza da Guarin (voto 5,5), ma pure il colombiano finise per combinare poco. 
Ranocchia-Juan Jesus voto 5,5. Menez ricama un bel gol in area, ma loro dove sono? Si riprendono un minimo con un paio di salvataggi nel finale, ma non danno la giusta sicurezza nella notte del derby.
Palacio voto 5,5. Tanta generosità dall'ex genoano, ma poche situazioni di pericolo.

IL POST PARTITA
 

Galliani "bicchiere mezzo pieno, presidente soddisfatto" - "Questa ultima palla di Poli... peccato. Se Poli alla fine calcia di sinistro fa gol, poi c'e' la traversa di El Shaarawy. Ci mancavano quattro giocatori importanti, che sarebbero stati titolari, ci mancavano Abate, Alex, Montolivo e De Jong. Le emozioni sono violente, ma guardiamo le cose positive.Guardo il bicchiere mezzo pieno: ho visto un buonissimo Rami, De Sciglio in crescita. Bene pure Mexes, Zapata, Bonaventura ed Honda quando e' entrato. Guardiamo con fiducia al futuro". Lo ha dichiarato a Milan Channel l'ad del Milan Adriano Galliani alla fine del derby pareggiato 1-1 contro l'Inter. "Se avessimo vinto - ha detto ancora Galliani - saremmo arrivati a due punti dal terzo posto. Oggi tutto il gruppone da 22 in giu' ha pareggiato, e' stata una giornata interlocutoria questo fa aumentare l'amarezza. Ho sentito il Presidente, e' soddisfatto. E' stata una gara equilibrata, ma noi abbiamo avuto le occasioni piu' limpide. Anche loro hanno preso la traversa con Icardi, ma l'occasione di El Shaarawy era piu' limpida, ma io ho l'occhio da milanista e non sono il giudice piu' adatto. Ho ancora in mente la palla di Poli alla fine. Ho in mente, a parte teraversa di El Shaarawy ho in mente la palla di Poli se avesse tirato di sinistro, sarebbe forse entrata. Ci vuole tecnica per fare quel gol. E' stato bravo El Shaarawy a fare il cross, poi devi sapere come mettere il piede altrimenti il pallone va al terzo anello".

"Menez? E' un giocatore di classe purissima.Diego Lopez e' un grande portiere, ha piedi buonissimi. Lui resta sempre in piedi e un portiere cosi' mette l'attaccante in difficolta'. E' un portiere molto molto importante, di livello internazionale. Non abbiamo subito tantissimo. In difesa, rispetto all'inizio, siamo migliorati molto, un gol si puo' anche prendere.Mi sembra che stiamo crescendo. La squadra con questo modulo ha fatto bene nonostante lo abbia provato una sola settimana. Adesso rientrano Abate, De Jong e lo stesso Montolivo arriva. Questo modulo ci aiutera'. Ho negli occhi la traversa di El Shaarawy e la palla a 30 secondi dalla fine di Poli. Per il momento vado a casa cosi', poi domani forse apprezzero' il punto. Al tiro di Poli pensavo entrasse. Domenica avremo una gara importante, avremo l'Udinese, poi abbiamo Genoa, Napoli e Roma. Da qui Natale avremo quattro squadre delle parte sinistra della classifica, bisogna stare in campana".

Inzaghi, rammarico per errori decisivi - "Il risultato dispiace perche' eravamo in vantaggio, siamo stati raggiunti e poi abbiamo avuto due occasioni clamorose, che gridano vendetta. C'e' rammarico". Al termine del derby con l'Inter, finito 1-1, il tecnico rossonero, Filippo Inzaghi, vede il bicchiere mezzo vuoto. Il suo Milan era a un passo da un importante vittoria che l'avrebbe rilanciato in classifica ma nella ripresa il Diavolo non e' stato capace di piazzare il colpo del ko e ha subito il pareggio di Obi: "Mi aspettavo la loro reazione, abbiamo cercato di bloccare Kuzmanovic che era la loro principale fonte di gioco, volevamo essere compatti e ripartire per cercare il secondo gol. Poi, nel momento in cui la loro reazione sembrava esaurirsi c'e' stato il gol.Abbiamo anche reagito e provato a vincerla, abbiamo avuto due palle gol incredibili. Pazienza".

C'e' amarezza, in particolare, per l'erroraccio di El Shaarawy, che ha preso la traversa tutto solo davanti ad Handanovic, e per l'ennesima, scialba partita di Fernando Torres. "L'errore di El Shaarawy? Capita - ha detto a Sky Sport -. Anche io ne ho sbagliati di simili. Ma questa squadra ha dato tutto quello che aveva. La partita tutto sommato e' stata equilibrata, anche l'Inter ha fatto il suo. Abbiamo subito un gol con una palla rinviata male, anche se e' vero che in quel momento stavamo soffrendo. Andiamo avanti, sappiamo che dobbiamo crescere ma lo spirito e la voglia sono quelli giusti. E' un pareggio frutto di due squadre che ci hanno provato, per noi un'altra buona partita dopo la Sampdoria. Inter e Milan sono due squadre che si stanno ricostruendo. I miei hanno dato tutto, non posso rimproverare loro niente. Domenica - ha continuato - siamo ancora a San Siro e voglio i tre punti. Per adesso non guardiamo la classifica, pensiamo alla crescita di questa squadra, migliorabile ma che ha dato tutto. E cerchiamo di recuperare tutti, con la rosa al completo diventeremo molto competitivi. I ragazzi volevano vincere, c'e' delusione, dobbiamo tornare al piu' presto alla vittoria".

Quanto a Torres, apparso ancora una volta abulico e fuori dal gioco: "Ho il dovere di provare a inserirlo, stasera si e' dato da fare. Ho cercato di giocare con quattro uomini d'attacco anche se lo abbiamo fatto poche volte. Siamo stati bravi, non e' sempre facile supportarli tutti e quattro. Alcune volte, infatti, siamo rimasti bassi perche' l'Inter premeva sull'acceleratore. Spero che Fernando torni presto al gol. Ho cercato di mettergli accanto giocatori tecnici e offensivi che lo favorissero, cerco di mettere la squadra migliore per farlo rendere al meglio. Porto sempre come esempio Crespo - ha concluso Inzaghi -, che rimase due mesi senza segnare e poi fece una grande stagione. In allenamento lo vedo bene, si impegna, ha predisposizione al sacrificio".

Mancini, la mia squadra si e' ben comportata - "I derby sono sempre partite abbastanza difficili. Anche oggi la gara e' stata complicata. Sono felice comunque di come si e' comportata la mia squadra. Abbiamo cambiato modulo, con soli cinque giorni di lavoro, e i miei giocatori si sono mossi bene: sono contento di questo esordio. Ci vuole tempo: non si puo' cambiare tutto in cinque giorni. Comunque, anche se non siamo al meglio, dobbiamo giocare per vincere sempre. Gli errori? Erano pensabili e possibili: ci possono stare. La prima cosa da migliorare e' senz'altro quella di mettere la palla dentro quando capitano occasioni ghiotte. Se avessimo sbloccato subito il risultato il match sarebbe stato certamente diverso". Cosi', ai microfoni di Sky, al termine di Milan-Inter, l'allenatore dei nerazzurri Roberto Mancini. "Ho avuto qualche problema - aggiunge Mancini - per via dei giocatori infortunati e di altri appena rientrati. Alcuni uomini devono ritrovare la forma migliore. In piu' in molti devono capire ancora i movimenti, sia per la fase offensiva che per quella difensiva. Dopo un anno e mezzo con certi movimenti e' chiaro che ci vuole un po' di tempo per tornare a una difesa a quattro. Kovacic e' un giocatore giovane. Anche lui deve passare da situazioni difficili e da errori al fine di migliorare e di capire tante cose. Ha grandi qualita'; ma ci vuole tempo. Guarin? Sono contento della sua prestazione. Quella di mezzala destra e' il suo ruolo: puo' fare molto bene. La classifica? La vedremo a gennaio", ha concluso Mancini.

Kuzmanovic "sono contento, terzo posto raggiungibile" - "Sono contento perche' eravamo messi bene in campo, tutti compatti in fase difensiva e pronti a ripartire all'attacco con giocate veloci proprio come Mancini ci chiede. Abbiamo iniziato molto bene, ma poi abbiamo preso un gol su un nostro errore e concesso troppo nel primo tempo. Nella seconda frazione di gioco siamo migliorati trovando il gol con Obi e rendendoci pericolosi piu' volte". Cosi' ha commentato il centrocampista dell'Inter, Zdravko Kuzmanovic, ai microfoni di Sky, il pareggio per 1-1 nel derby contro il Milan. "Adesso il terzo posto e' raggiungibile e il nostro allenatore vuole raggiungere questo obiettivo e noi dobbiamo fare il possibile per accontentarlo". Infine, il giocatore serbo dice la sua anche sull'ottima prestazione di Obi, poco utilizzato in passato da Mazzarri. "Si merita tutta la gioia di oggi e stasera ha giocato un'ottima gara. Lui lavora tanto e meritava questa soddisfazione".

Obi, con Mancini abbiamo piu' soluzioni di gioco - "Se mi avessero detto che avrei segnato nel derby, non ci avrei nemmeno creduto". Joel Obi e' soddisfatto per la prostazione sua e dell'Inter, uscita imbattuta nel derby contro il Milan che ha 'battezzato' il ritorno in panchina di Mancini. "E' andata bene - spiega a Sky il 23enne centrocampista nigeriano, autore della rete del definitivo pareggio - Sono contento per il mio primo vero gol in campionato, ci tenevamo a vincere ma alla fine e' arrivato il pareggio e va bene cosi'". Per Obi non e' stata una sorpresa la maglia da titolare in mezzo al campo: "Era da due giorni che il mister mi provava, quindi pensavo di giocare dall'inizio". E, a proposito di Mancini, sottolinea che "con lui abbiamo piu' possibilita' di giocare, piu' soluzioni, e per noi centrocampisti sara' un grande vantaggio. Ma questa non e' una critica a Mazzarri: con lui abbiamo lavorato bene, cercando di fare quello che ci chiedeva".

Il derby della Madonnina finisce 1-1 - Mancini debutta sulla panchina dell’Inter con un pareggio nel derby del posticipo domenicale della 12esima giornata di andata di Serie A. Né il Milan, né i nerazzurri riescono, quindi, a tenere il passo di Roma e Juventus e ad approfittare dei pareggi di Napoli e Sampdoria.

Il Milan va in vantaggio nel primo tempo con Menez e viene acciuffato, nella ripresa, da Obi. Un legno per parte con El Shaarawy e Icardi. In classifica, il Milan sale a quota 18, l’Inter a 17.

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