Finale di Coppa Italia, magari con vittoria (anche se battere la Juventus sarà difficilissimo) e qualificazione in Europa (e se fosse Champions League..): gli obiettivi del Milan sono chiari nella testa di Sinisa Mihajlovic e del club rossonero. La novità è che il tecnico serbo raggiungendoli potrebbe raddoppiare la sua vita al Diavolo. Sin qui si è sempre parlato di un allenatore eternamente in discussione e a rischio conferma.
In queste settimane però sono cambiate tante cose. Intanto all’esterno: Antonio Conte – sogno numero uno di Berlusconi – è a un passo dal Chlesea. Altri grandi tecnici all’orizzonte non se ne vedono. Lo stesso Luciano Spalletti (altro allenatore che è sempre piaciuto) ormai è legato alla Roma. Donadoni? Ottimo mister (parlano i risultati), ma il patron di Arcore non sè mai scaldato per il suo ex campione nel Milan degli Invincibili.
In più la squadra ha trovato una sua quadratura: 18 punti in 8 partite nel girone di ritorno. Una media da primi 3-4 posti. La squadra è tutta compatta con Sinisa e lo dimostra sia nelle dichiarazioni pubbliche che nello spogliatoio.
Situazioni di cui Berlusconi sta prendendo atto. Da qui la possibilità che MIhajlovi resti e addirittura rinnoni il contratto al 2018 (attualmente scade il 30 giugno 2017). Così da dare continuità al progetto. Le prossime settimane saranno cruciali in tal senso…



